3 dolci tipici giapponesi

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Personalmente amo i dolci. Sono una delle mie passioni. Spesso guardando anime o leggendo manga mi imbatto in qualche scena in cui si cucina un piatto o ci si ferma ad una bancarella ambulante… è in questi casi che io sogno di essere in Giappone per assaggiare tutto.

Ora però voglio presentarvi 3 dolci giapponesi che spesso troviamo negli shoujo.

Taiyaki

Anche i personaggi dello shoujo Honey and Clover amano i taiyaki!
Anche i personaggi dello shoujo Honey and Clover amano i taiyaki!

Letteralmente significa “orata al forno” ed è una torta giapponese a forma di pesce. Il suo ripieno più comune è l’anko, una pasta fatta di fagioli azuki zuccherati, ma può avere anche altri ripieni come la crema, il cioccolato o il formaggio. L’impasto, simile a quello dei pancake, viene versato nelle due parti dello stampo a forma di pesce, mentre il ripieno in una sola di esse; dopo di che lo stampo viene chiuso e il taiyaki cuoce su entrambi i lati fino a doratura. Il taiyaki fu cucinato per la prima volta nel ristorante Naniwaya che si trova a Minato uno dei quartieri di Tokyo, nel 1909. Oggi lo si può trovare in tutto il Giappone, specialmente nei supermercati e alle fiere.

Dango

Nyanko sensei, il demone di Natsume degli spiriti, si gusta un dango a 3 colori
Nyanko sensei, il demone di Natsume degli spiriti, si gusta un dango a 3 colori

È una sorta di gnocco giapponese fatto di farina di riso e riso glutinoso che viene spesso accompagnato da tè verde. I dango vengono mangiati tutto l’anno, ma le differenti varietà sono tradizionalmente mangiate in stagioni particolari. Da 3 a 4 dango vengono spesso serviti in uno spiedo. Ne esistono molte varietà che prendono solitamente il nome dal condimento di accompagnamento. Ad esempio il bocchan dango sono a tre colori: il primo è colorato dai fagioli rossi, il secondo da uova, e il terzo dal tè verde. Goma è una tipologia di dango che utilizza i semi di sesamo e può essere sia salato sia dolce.

Daifuku

Kobato e Ioryogi mangiano dei daifuku al chiaro di luna
Kobato e Ioryogi mangiano dei daifuku al chiaro di luna

Significa letteralmente “grande fortuna” ed è un dolce giapponese che può avere varie forme. La più comune è il mochi, una pasta di riso dolce, bianco, verde pallido o rosa pallido, farcito di anko, pasta dolce di fagioli rossi. Si trovano comunemente in 2 formati, uno del diametro di circa 3 cm, l’altro grande quanto il palmo di una mano. Alcune versioni possono contenere pezzi di frutta interi. Quasi tutti i daifuku sono coperti da un sottile strato di amido di mais per impedire che si attacchino fra loro o alle dita.

Io li assaggerei tutti. Voi quale preferite?


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