Fumi No Hi: la festa delle lettere

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Lo sapevi che il 23 luglio è la giornata delle lettere? Nel paese del Sol Levante si festeggia questa giornata della corrispondenza cartacea, ma quanto è importante la scrittura?

E’ una festività nata nel 1979, stabilita dal Ministero delle Poste, per incrementare lo scambio di corrispondenza, ogni anno per questa ricorrenza vengono stampati nuovi francobolli commemorativi. Ecco di cosa si tratta.

Lettere e arte

Una praticante di shodo
Una praticante di shodo

Fumi tsuki fumi no hi, tradotto letteralmente è il giorno delle lettere nel mese delle lettere, anche se i nipponici hanno una particolare passione per la tecnologia, lo scambio di lettere è ancora molto usato in Giappone, rispetto all’occidente. Amano scambiarsi messaggi tramite la posta tradizionale, come accade per i biglietti augurali di inizio anno.

La scrittura è considerata un’arte molto antica, lo shodo, do significa via e sho significa scrittura, è l’arte della calligrafia giapponese e viene praticata da centinaia di anni. Secondo lo Zen, la scrittura può aiutare a raggiungere il proprio io più profondo, questo grazie all’energia che si trasmette una volta impugnato il pennello.

E’ una connessione tra la mente e il corpo, che si basa sulla semplicità e sulla bellezza. Ad esempio le linee vengono sempre tracciate in modo diverso, in base a quello che si prova pensando a stati d’animo come l’innamoramento, la determinazione o la positività, così che la lettera dipinta è sempre diversa.

Carta, inchiostro e un pennello, permettono di dare sfogo al proprio qi/ki (energia vitale), donando un significato particolare al kanji (carattere giapponese) che si sta tracciando.

Conoscevi già questa ricorrenza? Ti piace scrivere lettere a mano?


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