Hanabi: i fiori di fuoco

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L’estate in Giappone è accompagnata da molte feste, ed una caratteristica principale di questi eventi sono i fuochi d’artificio! Se anche tu sei curiosa di saperne qualcosa in più, ecco quello che ho scoperto su queste luci che scoppiano nel cielo, facendoci sempre un po’ emozionare.

Molto spesso li vediamo rappresentati in anime e manga al finire di una giornata di festa (matsuri), ma gli hanabi, hana (fiore) bi (fuoco), hanno una tradizione molto antica per i nipponici.

Un grande evento

 I protagonisti del manga Host Club, con i vestiti tradizionali giapponesi in occasione di un matsuri
I protagonisti del manga Host Club, con i vestiti tradizionali giapponesi in occasione di un matsuri

Dalla metà del ‘700 il Giappone ha iniziato ad illuminare i propri cieli con gli hanabi taikai (spettacoli pirotecnici), che con il passare del tempo hanno portato sempre più un maggior numero di spettatori. Non sono semplici fuochi d’artificio, ma ben più spettacolari e colorati rispetto a quelli a cui si è abituati in Italia. E’ possibile assistere allo scoppio degli hanabi soprattutto durante i mesi di luglio e agosto, per le feste estive. I giapponesi, con largo anticipo rispetto all’inizio dello spettacolo, cercano i punti migliori da cui assistere allo scoppio dei fuochi d’artificio. Inoltre è diventata una buona occasione per inaugurare i nuovi yukata e jimbe (vesti tradizionali giapponesi in cotone) e vista la stagione calda, vengono distribuiti gli uchiwa (tradizionali ventagli giapponesi). In Giappone, durante tutto l’anno, si svolgono circa 700 hanabi taikai.

Gli spettacoli più famosi

Un lancio di fuochi d'artificio durante un hanabi taikai
Un lancio di fuochi d’artificio durante un hanabi taikai

Il più antico e famoso si svolge a Tokio ed è il Sumidagawa, si iniziò a celebrare durante il periodo Tokugawa, in cui regnava l’ottavo shogun dell’omonima dinastia. Intorno al 1732 una forte carestia colpì il Giappone, così l’anno successivo lo shogun decise di celebrare i morti e dedicare alla divinità dell’acqua una festa, per allontanare i pericoli di contagio. Durante questo evento furono lanciati in cielo i primi hanabi, col passare del tempo divenne una gara fra artigiani, tra cui due famiglie si distinsero durante il periodo Edo, i Tamaya e i Kagiya, nomi che la gente gridava durante i lanci. Ad oggi i fuochi del Sumidagawa Hanabi, vengono lanciati dalle imbarcazioni e dai ponti lungo il fiume Sumida. Sempre nelle vicinanze di Tokio, si può assistere al lancio di più di 1000 hanabi in un’ora, a far da sfondo a questo spettacolo c’è il Rainbow Bridge. Un’altra competizione per i migliori fuochi d’artificio si svolge all’Omagari no Hanabi, in cui solo le 30 migliori squadre di artificieri della nazione possono partecipare, mostrando gli hanabi più spettacolari. Tra i fuochi d’artificio più conosciuti ci sono quelli dell’isola di Miya-jima, lanciati dal torii (portico) rosso, che fa parte di un santuario scintoista costruito sul mare. Un altro hanabi taiki che si svolge in estate è il Fukuroi Enshuu no Hanabi, che dura ben due ore e i fuochi vengono lanciati dalle sponde del fiume Haranoya, esibizione incredibile di forme e colori.

Deve essere davvero uno spettacolo meraviglioso, probabilmente dopo aver visto i fuochi d’artificio lanciati in Giappone, non riuscirei più a guardare i nostri con lo stesso stupore e meraviglia.

E tu hai mai avuto l’opportunità di partecipare ad un hanabi taikai? Ti piacerebbe andare in Giappone nel periodo estivo per assistere a questo spettacolo?


Credits

Immagini: mymodernmet

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