Il Giappone e il cibo: cosa fare e cosa evitare a tavola

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Quante volte hai visto disegni di cibo fatti talmente bene, sia nei manga che negli anime, da venirti l’acquolina in bocca? In Giappone gli alimenti sono diversi dai nostri, anche il modo di mangiare e l’atteggiamento da tenere a tavola sono differenti, scopriamoli insieme!

In molti shojo c’è sempre un momento in cui i personaggi si ritrovano a mangiare, può essere a casa , a scuola, o in qualche locale. Per i giapponesi mangiare è un po’ come una cerimonia, così mi sono documentata e ho scoperto diverse usanze.

Come vengono serviti i pasti

I protagonisti di Host Club che mangiano sushi
I protagonisti di Host Club che mangiano sushi

Quando mangiamo, solitamente, arriva a tavola il piatto pieno, con le porzioni già divise per ogni commensale e man mano vengono servite le diverse portate. In Giappone, invece, ognuno a davanti a sé un piatto vuoto e la tavola è già imbandita con le diverse pietanze, da cui tutti possono prendere la loro porzione. Spesso negli anime capita di vedere tavole piene di cibo, a cui aggiungono scintille e foschia, oltre allo sguardo entusiasta dei personaggi, pance gorgoglianti e bavetta alla bocca. Per quanto riguarda le stoviglie, cambiano in base ai diversi cibi. Riso e zuppe sono serviti in delle ciotole, che possono essere sollevate e tenute con una mano per mangiarne il contenuto, mentre per i piatti più grandi bisogna lasciarli appoggiati sul tavolo.

Usanze durante i pasti

Chihiro e Rino dello shoujo il Filo Rosso ringraziano prima d'iniziare a mangiare
Chihiro e Rino dello shoujo il Filo Rosso ringraziano prima d’iniziare a mangiare

Prima d’iniziare a mangiare è solito unire le mani e dire itadakimasu, che significa “ricevo questo cibo e ringrazio”. Questa usanza è molto antica, ed è considerata come una piccola preghiera di ringraziamento al Dio del cibo. Anche quest’azione, spesso, la vediamo fare ai protagonisti degli shojo, prima di mangiare. Durante il pasto si utilizzano gli hashi (bacchette), che alla fine vanno appoggiate su un porta hashi o in una bustina contenitore (hashioki). Non bisogna mai poggiarli sul piatto, perché è di cattivo auspicio (ricordano le bacchette d’incenso che vengono accese per i defunti). Altre cose da evitare sono: infilzare il cibo con le bacchette e alzarle oltre l’altezza della bocca. Quindi attenzione quando sei al ristorante giapponese, se usi solitamente le bacchette per mangiare, ora sai come utilizzarle senza offendere nessuno o risultare maleducato. Per accompagnare il cibo, i giapponesi solitamente bevono sake (liquore di riso), birra o tè. E’ usanza che il padrone di casa versi il sake a tutti i commensali, ma prima di iniziare a bere si brinda dicendo “kampai”. Attenzione a non farti scappare un “cin-cin”, in giapponese ha un significato decisamente diverso dal nostro. A fine pasto si ringrazia dicendo gochisoosama che vuol dire “il pasto era delizioso e nutriente”.

Più vengo a conoscenza delle usanze giapponesi nei diversi ambiti della loro vita e più ne rimango affascinata. Una cosa semplice come mangiare, può essere trasformata in un rito con regole e antiche abitudini.

Ti piace la cucina giapponese? Conoscevi già le loro tradizioni durante i pasti?

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