In giro per Shibuya con le Gals!

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Siete pronti a visitare il quartiere più colorato di Tokyo? Tra mode appariscenti e balli scatenati, ecco cosa fanno i giovani giapponesi nel tempo libero.

Quando si parla di Giappone e divertimento, la prima cosa che viene in mente è Shibuya: ragazze abbronzatissime con outfit colorati e trucco marcato, buffi balli di gruppo e una statua in ricordo di una storia dolcissima. Con quale manga potevamo parlare del quartiere più irriverente e chiacchierato del Giappone se non con le giovani protagoniste di Gals!?

Parola d’ordine per essere una vera ganguro? Abbronzatura e tanti colori

Ran: la più grande gal del mondo
Ran: la più grande gal del mondo

Pubblicato sulla rivista Ribon dal 1999 al 2002, Gals! racchiude in sé molti aspetti della società giapponese di inizio secolo, come la moda ganguro, diffusa soprattutto tra i distretti di Shibuya e Ikebukuro. È un tipo di abbigliamento alternativo, diffuso tra le adolescenti, che prevede abiti vistosi e piuttosto kitsch, spesso accompagnati da un’abbronzatura molto scura e da capelli tinti con tonalità appariscenti ed eccentriche. Il tutto è completato da eyeliner nero, correttore bianco su occhi e labbra, lunghe ciglia finte e cipria perlata. Insomma: chi più ne ha più ne metta! L’obiettivo che Ran Kotobuki, protagonista del manga, si è prefissata è di diventare «la più grande gal del mondo». La nostra protagonista è infatti determinata a vivere la propria vita seguendo i dettami etici ed estetici del kogal, ovvero l’eccentrica moda seguita dalle ragazze giapponesi tra i 15 e i 20 nata nei primi anni Novanta e che si suddivide in diversi gruppi, tra cui le ganguro. Pensate che esiste addirittura un Ganguro Cafe al 34-6 Udagawacho, Shibuya, nuova meta turistica obbligatoria se volete vedere con i vostri occhi questa strana moda.

Un ballo diffuso in tutto il Giappone è la ParaPara dance

La Parapara dance delle Gals
La Parapara dance delle Gals

Shibuya è un concentrato di divertimenti: ci sono negozi per ogni esigenza, edifici per il karaoke, sale giochi e per le vie non è difficile trovare ragazzi che ballano. Un’altra grande passione di Ran, studentessa liceale del reale Istituto H?nan, è infatti ballare la ParaPara dance, ballo popolare giapponese che prevede specifici movimenti da eseguire sulle note della canzone scelta. Si sviluppò negli anni Ottanta, ma il vero boom si ebbe tra il 1998 e il 1999 quando l’idolo pop della boy band SMAP, Takuya Kimura, si esibì in un balletto durante una trasmissione televisiva. Il successo fu tale che anche Topolino la ballò al Tokyo Disneyland!

Hachik?, una storia conosciuta in tutto il mondo

Le Gals per le vie di Shibuya
Le Gals per le vie di Shibuya

Un’icona che ricorre spesso tra le pagine del manga e che ancora oggi è simbolo di Shibuya e di tutto il Giappone è la statua di Hachik?. Cagnolino divenuto famoso per la sua enorme fedeltà nei confronti del padrone, il professore Hidesabur? Ueno: per dieci anni lo aspettò invano alla stazione di Shibuya in cui l’uomo prendeva il treno per recarsi al lavoro. Il suo vero nome sarebbe Hachi, che in giapponese significa “otto”, considerato un numero beneaugurante, a cui è stato aggiunto il suffisso “k?” come vezzeggiativo. La statua che oggi è presente a Shibuya non è l’originale, persa durante la seconda guerra mondiale, ma una copia riprodotta dal figlio di Teru Ando, l’artista che rese la storia di Hachik? immortale.

E tu? Se avessi vissuto la tua adolescenza a Shibuya ti saresti fatto trasportare dalla moda ganguro o preferiresti ballare la ParaPara dance?


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