Intervista a Sabrina ovvero Rozenberry [mangaka]

Tempo di lettura: 7 minuti

Pronte a fare un salto nel mondo Ottocentesco dalle tinte dolci e a tratti oscuro? Questa ragazza, Sabrina Bouchami, in arte Rozenberry ci parlerà di lei e della sua opera. Una ragazza che come le sue illustrazioni è dolce, aggraziata e poetica.

Ciao Sabrina Bouchami, per iniziare la nostra chiacchierata che ne diresti di parlarmi un po’ di te nella vita di tutti i giorni (il tuo nome d’arte, cosa fai, chi sei, ecc)? In modo da poterti conoscere meglio.

 Ermengarde, da Masquerade Carousel
Ermengarde, da Masquerade Carousel

Ciao! ? Sono una ragazza di Napoli, innamorata dell’epoca vittoriana e degli abiti lolita! Vivo con la mia famiglia a Napoli, mia mamma, mio padre e la mia sorellina di quindici anni – che sto seriamente pensando di trasformare in mia assistente ahahah. Il nome con il quale pubblico i miei disegni e con il quale i miei fan mi conoscono è Rozenberry: “Rozen” sta per rosa e simboleggia il romanticisismo, mentre “berry” sta per bacca, che mi rimanda all’idea di infanzia spensierata (non so perché, ma mi fa venire in mente dei bambini che vanno in un bosco a raccogliere bacche dai cespugli ahhaha). Qualcuno forse mi ricorda come “Hikari Megami”, nickname che mi ha accompagnato su internet durante tutta la mia adolescenza fino ad un anno fa – che ricordi! Ho frequentato il liceo socio-psico-pedagogico e al momento lavoro full time ai miei disegni e al mio fumetto che non vedo davvero l’ora di pubblicare questo autunno con Upper Comics – Progetto Utopia*. Mi dedico anche alla scrittura ogni tanto, visto che è una delle mie più grandi passioni da sempre, insieme al disegno ovviamente! ?

Sabrina, dopo avermi parlato di te nella vita di tutti i giorni mi farebbe piacere sapere come ti sei avvicinata al mondo del disegno e delle illustrazioni, cosa ti ha spinto verso questo mondo? A che età è iniziata questa tua passione?

Fan Art di Princess Serenity, Sailor Moon, realizzata a matita e colorata in digitale
Fan Art di Princess Serenity, Sailor Moon, realizzata a matita e colorata in digitale

Dunque, disegno praticamente da quando ho memoria. Ricordo che quando ero piccola ed andavo all’asilo mi divertivo a ricopiare i disegni di mia sorella maggiore, che erano per la maggior parte manichini di moda. Credo proprio di aver iniziato da quelli! Poi alle elementari ricopiavo i disegni negli album da figurine degli anime, tipo Doremì (che era il mio preferito) e, anche se non sapevo che fossero tratti da manga, mi stavo già innamorando di quel mondo. Crescendo pian piano poi ho capito che mi piaceva disegnare in quello stile e, quando alle superiori i miei misero internet in casa, iniziò tutto e si arrivò al punto di non ritorno! Ricordo che ero in prima superiore e, anche se ero stata appassionata di disegno da sempre, iniziai a pensare di cambiare scuola e passare all’artistico, ma per una serie di motivi alla fine non cambiai più indirizzo e continuai al pedagogico. Nonostante questo, ho sempre continuato a disegnare illustrazioni per le mie storie e ora finalmente posso dedicarmi alla stesura di “Masquerade Carousel” il mio primissimo fumetto.

Come disegnatore, hai incontrato delle avversità o qualcuno che ti dicesse di fare qualcosa di più produttivo? Eventualmente come le hai affrontate? Hai avuto qualcuno che credesse in te e in quello che stavi facendo?

Elys, personaggio del fumetto Masquerade Carousel
Elys, personaggio del fumetto Masquerade Carousel

Sicuramente sì. Nel mio percorso ho incontrato persone che pensavano che disegnare fosse qualcosa di inutile, non un vero e proprio lavoro e soprattutto non qualcosa con il quale ci si aspetta di guadagnare. Del resto chi non ne ha mai incontrata una? Ahahah! Anche gli insegnanti alle volte mi dicevano di dedicarmi ad altro nella mia vita, ma è tutto inutile. Niente riesce ad appassionarmi come disegnare e raccontare storie! Dunque ho continuato per la mia strada e sinceramente queste parole non mi hanno mai toccata veramente. Anche perché disegnare nasce da una passione molto forte e se ami ciò che fai, nessuno ha il diritto di criticarti. Fortunatamente la mia famiglia la pensa in questo modo e mi hanno sempre tutti supportati fin dal principio, insieme al mio fidanzato e alle mie amiche. Ci sono stati dei momenti di crisi, però con il supporto di queste persone meravigliose che credono così fermamente in me sono riuscita a superarli e a continuare a lottare per il mio sogno.

Per i tuoi disegni che genere di strumenti usi di solito? Preferisci il digitale o la più classica versione cartacea? C’è una procedura da rispettare per le varie fasi di creazione come, la bozza, l’inchiostrazione, la colorazione ecc…?

 Illustrazione realizzata ad acquerello
Illustrazione realizzata ad acquerello

Io amo tantissimo la colorazione tradizionale, in particolare gli acquerelli. Quando ho del tempo libero infatti mi piace dedicarmi ai pennelli e alle tinte tenui degli acquerelli, trovo che diano un effetto davvero poetico ai disegni! Invece generalmente uso la colorazione digitale. Per la creazione delle illustrazioni e anche le tavole, realizzo tutto a matita, senza inchiostro, e poi passo al pc per la colorazione in digitale su Manga Studio. Amo particolarmente l’effetto che si riesce a produrre usando un tipo di colorazione che ricorda molto gli acquerelli, misto alla lineart di base che è effettivamente creata in tradizionale, a matita. Mi ricorda molto i disegni sui libri delle favole, per questo li adoro! ?

A fine anno probabilmente uscirà il tuo fumetto, cosa puoi dirci a riguardo? Come è nata l’idea di questa opera e come sono stati i vari processi di creazione? Cosa chiederesti ai lettori?

Copertina del primo capitolo di Masquerade Carousel
Copertina del primo capitolo di Masquerade Carousel

Il mio fumetto “Masquerade Carousel” verrà pubblicato da Upper Comics e davvero non vedo l’ora di stringere tra le mani la prima copia cartacea! ? L’idea è nata due anni fa, mentre ero nel pullman per tornare a casa da scuola. Ricordo che in quei giorni stavamo studiando in pedagogia Rousseau e leggendo quei paragrafi ogni tanto mi distraevo e cominciavo ad abbozzare dei visetti di bimbi aristocratici pucciosi (aw ?) e così nacquero le prime idee per la storia. Inizialmente la scrissi come racconto a capitoli e ne pubblicai alcuni sul sito EFP, ma a causa dell’esame di stato, interruppi la pubblicazione ed abbandonai la storia molto a lungo. L’anno scorso ho deciso di riscriverla e, una volta completa, l’ho inviata ad Upper Comics come light novel. Al mio editore era piaciuta molto la storia e anche il mio stile di disegno, così alla fine ci siamo messi d’accordo per pubblicarne una versione a fumetto e l’idea mi emoziona tantissimo perché sarebbe la mia primissima produzione in assoluto! Masquerade Carousel è uno shoujo dalle romantiche tinte rosee, una storia d’amore ambientata in un raffinato castello aristocratico, ma allo stesso tempo nasconde un lato oscuro e inquietante, che si rifà alla tradizione dei racconti gotici ottocenteschi. Quindi state attenti a tutti i particolari, perché nulla è come sembra! ?

Hai in mente altri progetti per il futuro come ad esempio altri volumi e opere? Hai mai pensato ad un’opera animata?

 Work in Progress dal mio fumetto, con i personaggi Eleanor ed Edward
Work in Progress dal mio fumetto, con i personaggi Eleanor ed Edward

Sì certo, in programma ho altre storie da realizzare. Ce n’è una che mi porto dietro dai tempi delle medie ed anche se l’ho cambiata in moltissimi punti, alla fine per me è sempre una storia importantissima. Si tratta di un Majokko ambientato nel cosmo Dantesco, tra angeli e demoni, in un contesto fantasy. Oltre a questo fumetto, ne ho anche altri in mente, tra cui un horror psicologico con protagonisti un ragazzo e delle bambole psicopatiche ahah! Sempre su Masquerade Carousel ho alcune idee che mi piacerebbe realizzare (a parte la storia a volumi), ma per ora sono un segreto! ? Riguardo ad opere animate, mi piacerebbe davvero tantissimo! Però non ho le competenze e i mezzi per realizzare qualcosa del genere… forse più in là mi piacerebbe realizzare una visual novel però.

Da cosa trai ispirazione per i tuoi disegni, ci sono momenti del giorno in cui sei più produttiva?

Una tavola di Masquerade Carousel
Una tavola di Masquerade Carousel

Le mie più grandi ispirazioni arrivano dalle canzoni. Certe volte mi capita di fissarmi con delle frasi e allora devo farci anche solo uno sketch basandomi su di esse, altrimenti la fissazione non mi passa! Altre grandi fonti di ispirazioni derivano per me dalla moda lolita, quindi da abiti e da foto con ambientazioni romantiche e sentimentali. A volte anche dai libri di favole, di racconti o libri per bambini, trovo che le illustrazioni così delicate e dolci siano incantevoli… ? Ci sono anche fumettisti e mangaka che apprezzo moltissimo e che sono i miei punti di riferimento, come le Peach-Pit (Rozen maiden e Shugo Chara), Matsuri Hino e Naoko Takeuchi.
Generalmente la mattina disegno con più attenzione e meno distrazioni, però di mattina dormo praticamente tutti i giorni… quindi mi devo accontentare di disegnare durante il pomeriggio. È che non ho la forza di alzarmi prima…! A volte – anzi spessissimo – mi capita anche di disgnare a notte fonda, quasi mattina!

Cosa ti sentiresti di consigliare a chi come te vuole intraprendere la strada per diventare mangaka?

Eleanor, da Masquerade Carousel
Eleanor, da Masquerade Carousel

Io ho deciso di intraprendere seriamente questa strada da poco (un paio di anni circa) e quello che posso dire a chi come me ha questa passione è di affrontare con entusiasmo ogni sfida. Di certo non è una strada facile, però se è quello che si ama, allora è il lavoro più bello del mondo. Credere sempre in sé stessi ed amare quello che si fa è la chiave di questo mondo perché così si trasmette al cuore di chi ci sostiene tutto il sentimento e la passione che ci mettiamo in ciò che creiamo. Un disegnatore (e, più in generale, ogni artista) porta alle persone una parte di sé stesso. Se siete pronti ad aprivi agli altri con la vostra arte e le vostre storie, a raccontare una parte di voi e a mettervi in gioco, allora non lasciate che nessuno vi fermi. Non permettete mai a nessuno di dirvi che state scegliendo la strada sbagliata (perché gli invidiosi di turno ci saranno sempre e comunque) o che dovreste cambiare percorso. Lottate per realizzare tutti i vostri sogni, perché sono la cosa più importante che abbiamo e ricordate che nel mondo ci sarà sempre chi vi sosterrà e crederà in voi, se sarete i primi a crederci! ?

Ti ringrazio infinitamente per averci dedicato del tempo, sia a me che alle persone che ci seguono.

Se volete seguire questa ragazza (e lo consiglio perchè è dolcissima) ecco a voi i link ^^

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Come avete trovato questa intervista, vi è piaciuta? Avete scoperto cose che vi possono aiutare? Chi vorreste sottoporre alla prossima? Lasciate un commento e fatemi sapere e la vostra Yumiko farà il possibile per voi ^^. (Ovviamente cercate di mettervi d’accordo sull’eventuale disponibilità delle persone)


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