Keiro no Hi, la festa degli anziani

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Ebbene si, anche gli anziani meritano di essere festeggiati, niente a che vedere con la nostra quasi sconosciuta festa dei nonni, in Giappone sono considerati ancora loro i capi saldi della società.

Keiro no Hi, letteralmente Festa degli Anziani, è molto sentita nel paese del Sol Levante, c’è una grande considerazione tra i nipponici per le persone più “grandi” d’età. Lo si può vedere spesso in manga e anime quando appare la figura del nonno, sono quasi sempre personaggi rispettati, che impartiscono saggezza e sapienza, a cui i più giovani devono obbedienza. Gerarchia molto più sentita nei tempi passati, ma ancora oggi importante per i giapponesi.

Le origini

Kiki consegne a domicilio
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Questa festività nasce nel 1951 e viene ufficializzata in tutto il Giappone solo nel 1966, rendendola una celebrazione abbastanza moderna, senza dover risalire ad antiche tradizioni. Nasce a Nomatanimura, così chiamata nel 1947, ora è l’attuale Yachiyocho della prefettura di Hyogo, qui viene deciso che le celebrazioni per onorare tutte le persone anziane, si terranno il 15 settembre. Man mano si diffuse quest’idea, tanto da inserirla successivamente come festa nazionale.

Inizialmente chiamata Toshoyori no Hi o Old Folk’s Day, una volta ufficializzata prese il nome di Keiro no Hi e dal 2003 cade il terzo lunedì del mese di settembre, diventando un giorno di riposo per tutti e unendosi alle feste per l’inizio dell’autunno (Shubun no Hi).

Perché fondare questa festività? Nel periodo del dopo guerra, in Giappone, si decise di trovare un momento in cui poter celebrare il rispetto verso gli anziani, dedicando una giornata alla longevità, alla salute e alla preghiera. Difatti si festeggia con un semplice ringraziamento agli anziani, dedicandogli una preghiera e i nipotini regalano pensierini o disegni ai propri nonni, talvolta portano anche dei dolcetti, i manju, palline di riso ripiene di azuki, marmellata di fagioli dolci.

Inoltre il Giappone è uno dei paesi più longevi al mondo, sono più di 30.000 i centenari e ad alcuni di loro vengono consegnati dei particolari riconoscimenti ufficiali dallo stato.

Ovviamente anche i media sono coinvolti durante l’evento, raccontando storie di ultracentenari famosi e non, con un particolare occhio di riguardo per la persona più anziana dell’intero Giappone. Fino al mese di settembre dell’anno scorso, 2015 la persona più anziana di tutto il Giappone era Yasutaro Koide arrivato all’età di 112 anni e morto il 19 gennaio 2016.

Gli anziani nipponici

 I sospiri del mio cuore
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Si sa che i giapponesi sono dei gran lavoratori e che dedicano la maggior parte della loro giornata alle loro mansioni. Anche dopo la pensione, decidono di continuare a svolgere piccoli lavoretti, come segnalare il traffico durante i lavori stradali, guidare taxi, sistemare i carrelli utilizzati in aeroporto, insomma si dedicano a impieghi per la maggior parte socialmente utili.

C’è un’agenzia apposita che in base alle richieste e alle esperienze del candidato, gli offrono un piccolo lavoro per tenere occupate alcune ore della giornata. Essendo così longeva la vita dei nipponici dovranno pur tenersi occupati in qualche modo…no?

Conoscevi già questa ricorrenza? Festeggi la nostra giornata italiana dedicata ai nonni?


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