3 anime shojo ispirati ad opere classiche

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Capita anche a te di leggere un libro e d’immaginare i personaggi e i paesaggi che trovi descritti durante la narrazione? Probabilmente è capitato anche a qualche produttore o sceneggiatore di anime, che ha avuto l’ispirazione di trasformare un’opera adattandola in stile anime.

Che i giapponesi riuscissero a prendere spunto da qualunque cosa rendendola geniale, lo sapevamo già. Infatti non si sono risparmiati nel tramutare opere di grandi scrittori, come Romeo e Giulietta di William Shakespeare, in anime, ovviamente modificandole, ma mantenendo gli elementi principali in modo da ricollegare la storia animata a quella dell’autore. Vorrei segnalarti 3 anime shoujo che hanno colpito particolarmente il mio interesse e che per quanto un po’ dissimili dall’opera originale ne mantengono sicuramente il fascino.

Il cuore di Cosette

I protagonisti dell'anime, Il cuore di Cosette
I protagonisti dell’anime, Il cuore di Cosette

Tratto dal romanzo I miserabili di Victor Hugo, ambientato in Francia nel 1819, la storia è incentrata su Cosette, la figlia della giovane Fantine, che arrivata da poco nella città di Montfermeil è in cerca di un lavoro. Dopo diversi ripensamenti, Fantine lascia la figlia ad una coppia di locandieri, finchè non avesse trovato una sistemazione per entrambe. La coppia a cui viene affidata la piccola Cosette, i Thenardier, si rivelano essere delle persone meschine e crudeli, trasformando la bambina nella loro serva. Fantine muore senza poter rivedere la figlia, che verrà salvata da Jean Valijean, il datore di lavoro della madre, che diventerà il suo padre adottivo. L’anime intitolato in Giappone Les Miserables: Shoujo Cossette racconta la vita di Cosette, dai suoi 4 anni fino ai 19. E’ stato reso il più possibile fedele al romanzo originale ,sia nella narrazione che nella raffigurazione dei personaggi.

Romeo x Juliet

Giulietta e Romeo nella versione anime
Giulietta e Romeo nella versione anime

Anime ispirato alla tragedia di William Shakespeare, Romeo e Giulietta. Gli eventi si svolgono nella città di Neo Verona, in cui governava il Duca Capuleti, spodestato dal Gran Duca Montecchi, che uccise lui e tutta la sua famiglia. Giulietta Capuleti, unica sopravvissuta della sua casata, 14 anni dopo l’uccisione della sua famiglia, decide di combattere il Gran Duca, travestendosi nel paladino il “Turbine Rosso”, per difendere il popolo dalla tirannia dei Montecchi. Un giorno ad un ballo incontra un ragazzo, ed entrambi s’innamorano a prima vista, anche se lui è Romeo Montecchi, il figlio del Gran Duca, colui che aveva distrutto la casata dei Capuleti. I due così combatteranno i loro destini, cercando di superare le malvagità che li circondano con il loro amore. In questa serie animata ci sono alcuni riferimenti ispirati ad altri capolavori di Shakespeare, ed un cammeo dell’autore.

Una per tutte, tutte per una

 La famiglia March, interpretazione animata dei protagonisti
La famiglia March, interpretazione animata dei protagonisti

Ai no Wakakusa Monogatari, è questo il titolo giapponese dell’anime e significa “La romantica storia delle piccole donne”. Ispirato ad un classico dell’800, Piccole donne di Louisa May Alcott e una piccola parte del secondo romanzo, Piccole donne crescono. La storia si svolge nel periodo della guerra di secessione negli Stati Uniti, seguendo le vicende della famiglia March, composta da Mary, le sue figlie Meg, Jo, Beth e Amy, ed il marito George, che combatte al fronte. Proprio a causa della guerra la loro casa viene distrutta, così la famiglia March si trasferisce temporaneamente a casa della Zia Martha, imparentata con George. Le cinque donne vengono accolte con astio a causa dei rapporti tesi con il nipote, che si trova ancora al fronte. Senza farsi scoraggiare dagli eventi, iniziano tutte a darsi da fare per rimettere in piedi la famiglia e trovare una nuova casa. Tra sogni, desideri e situazioni difficili queste “piccole donne”, riusciranno ad affrontare i momenti bui e a realizzarsi. La narrazione è raccontata in prima persona dalla più piccola delle sorelle, Amy, ed è abbastanza fedele al libro, a parte per alcuni episodi che vengono aggiunti nell’anime e che Beth non muore, come invece accade nel romanzo.

Tre storie ispirate a tre opere molto diverse tra loro, tragiche, alcune con un lieto fine ed altre no, ma sicuramente è un modo diverso di interpretare questi capolavori della letteratura. Hai mai visto uno di questi anime? Ti sono piaciuti? Rispetto all’opera originale cosa ne pensi?

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