3 shojo ambientati nell’Ottocento

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È uno dei periodi più classici e romanzati della storia, anche il paese del Sol Levante si è sbizzarrito nel narrare storie fantastiche e scenografiche che hanno come sfondo l’Ottocento.Vorrei così presentarti 3 shojo che mi hanno particolarmente colpito.

Quando si pensa a quest’epoca, viene subito in mente l’Inghilterra, con i suoi abiti eleganti, l’ora del te con pasticcini e i modi camerateschi. Un periodo che, infatti, ha ispirato le mangaka a disegnare e scrivere una storia, ambientandole soprattutto nel Regno Unito, trasportandoci tra le strade e i personaggi ottocenteschi, facendoci immaginare di essere tra loro. Due manga, che vorrei farti conoscere, ambientati proprio a Londra sono The Earl and The Fairy di Tani Mizue e Asako Takaboshi, Will o Wisp di Saika Onodera. Il terzo shojo invece è ambientato in Giappone, inedito in Italia, ma che vale sicuramente la pena leggere, anche solo per vedere come vivevano i giapponesi l’epoca ottocentesca. Si tratta di Donten Ni Warau di Kemuri Karakara. Buona lettura!

The Earl and The Fairy

 I due protagonisti, Lydia e Edgar
I due protagonisti, Lydia e Edgar

Lydia Carlton è una diciassettenne molto particolare, viene chiamata la “dottoressa delle fate”, è in grado di vedere ed interagire con queste piccole creature ed ogni sorta di essere magico. Vive in una casa di campagna, in Inghilterra, nel periodo dell’età Vittoriana, assieme ad una fata che prende le sembianze di un gatto, Nico. Durante una traversata in mare, diretta verso Londra per andare a trovare il padre, incontra il conte Edgar J. C. Ashenbert, che si fa chiamare più semplicemente Conte Cavaliere Blu. L’uomo propone a Lydia di aiutarlo nel ritrovamento di una leggendaria spada, solo lei può decifrare gli indizi scritti nell’antica lingua delle fate. La ragazza accetta, così inizia un viaggio pieno d’imprevisti e magia che porterà i due ad instaurare uno strano legame.

Will o Wisp

Hanna e alcune "bambole elementali", presenti del manga
Hanna e alcune “bambole elementali”, presenti del manga

La storia è ambientata nella Londra Vittoriana e la protagonista è Hanna, che alla morte del nonno, famoso dollmaker (costruttore di bambole), eredita il negozio di bambole. Fin da piccola ha imparato il mestiere del nonno e ha la capacità di sentire le “voci” delle bambole. Emarginata da tutti, costruisce la sua prima “bambola elementale”, dandole sembianze umane e riuscendo ad animarla, creando così la sua prima amica, Emily. Le “bambole elementali” si muovono come se fossero delle vere persone e provano sentimenti e pensieri propri. Una volta completata la costruzione di Emily, il nonno vieta ad Hanna di fabbricarne altre. Così, dopo la sua morte, quando la protagonista trova un’altra “bambola elementale” nello studio del nonno, ne rimane stupita. Chi ha costruito quella bambola? Ce ne sono delle altre? E’ una serie breve, di soli due volumi, ma con una storia piena di colpi di scena e una trama diversa dal solito.

Donten Ni Warau

I tre fratelli Kumo, protagonisti dello shojo
I tre fratelli Kumo, protagonisti dello shojo

Shojo ambientato in Giappone nel periodo Meiji (1868-1912). La figura del samurai sta scomparendo, a causa del divieto di portare con sé delle spade. A molti questa situazione non piace, ed il tasso di criminalità inizia a salire, i villaggi vengono attaccati, creando disordini in tutto il Paese. Così lo Stato decide di costruire una prigione in mezzo ad un lago, affidando ai tre fratelli della famiglia Kumo il compito di scortare i ribelli in questa nuova sistemazione, l’unico modo per raggiungere l’edificio è attraversando l’acqua. Forse, però, il loro compito li porterà ad essere molto più che semplici traghettatori…Tre protagonisti che non vi faranno annoiare, con una narrazione scorrevole e piena d’azione.

Ti piace il periodo dell’800? Hai mai letto uno di questi manga o ne conosci qualcuno ambientato in quest’epoca che ti piace particolarmente?

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