My little monster: manga e anime

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Se non stai cercando la solita commedia scolastica, o i classici personaggi shojo, ecco un’opera divertente, con protagonisti inconsueti, che potrebbero piacerti. 

Tonari no Kaibutsu-kun, letteralmente Il mostro seduto accanto a me, pubblicato in Giappone tra il 2008 e il 2013 è un’opera shojo scritta e disegnata da Robico. La versione italiana è stata pubblicata dalla GP Manga a partire dal 2012, per un totale di 12 volumi più un numero speciale.

Manga

I due protagonisti, Haru e Shizuku
I due protagonisti, Haru e Shizuku

La protagonista è Shizuku Mizutani, una ragazza dedita allo studio, fredda e riservata, concentrata sul suo obiettivo di ottenere voti alti e avere in futuro un buon lavoro. Un giorno però dovrà portare i compiti a casa al suo vicino di banco Haru Yoshida, ragazzo solare, impulsivo, sempre pronto ad attaccar briga e molto intelligente, anche se con la testa tra le nuvole, non è il classico principe azzurro, anzi proprio il tipo di ragazzo da evitare. Dal giorno in cui ha conosciuto Shizuku, Haru decide di tornare a scuola ed entrare nella vita tranquilla e super organizzata della protagonista. Inizia così la conoscenza tra i due che coinvolgerà anche altri personaggi, facendo provare ad entrambi nuove emozioni e sensazioni che non avevano mai provato prima. Una storia divertente e vivace, dalle esilaranti scenette comiche, oltre alle prime emozioni contrastanti di protagonisti abituati ad essere soli, ma che dovranno imparare ad accettare questi nuovi sentimenti. Dimenticati quindi la solita protagonista bisognosa di amore e amicizia, il personaggio di Shizuku riesce a dare un nuovo volto alle protagoniste shojo.

Anime

 I personaggi nella versione animata
I personaggi nella versione animata

Dall’opera è stato tratto un adattamento anime, trasmesso in Giappone da ottobre a dicembre 2012 e composto da 13 episodi, più un OAV. Le vicende della serie animata seguono quelle dell’edizione cartacea e riescono a trasmettere sia i momenti emozionanti che quelli più esilaranti. L’anime però non termina con la fine del manga, lasciando la storia a metà, per sapere gli sviluppi e come si concluderanno gli eventi dei personaggi bisogna leggere gli ultimi volumi del manga. I disegni rimangono fluidi seguendo i ritmi dell’animazione, così come i colori, accesi e brillanti. La sigla di apertura è Q&A e Recital! di Haruka Tomatsu, mentre quella di chiusura si chiama White Wishes delle 9nine. L’OAV di My little monster è una breve storia ambientata in un’epoca passata con tutti i personaggi della serie originale. Insolito, questa è la giusta definizione per questo anime shojo, consigliato a chi cerca dei protagonisti un po’ fuori dal solito stereotipo di commedia romantica.

Hai mai letto il manga o visto l’anime? Ti sono piaciuti? Hai letto altri manga della sensei Robico?


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