Manga

Chobits

Tempo di lettura: 5 minuti
Chobits di Clamp, recensione di Shoujo Love

Autore: Clamp
Target: Seinen
Genere: Comedy, Drama, Ecchi, Psychological, Romance, Sci-Fi, Supernatural
Serie Collegate:
❤️ Kidou Tenshi Angelic Layer (Prequel)
❤️ Tsubasa – Reservoir Chronicle (Alternate Story)
Riconoscimenti: Nessuno
Adattamenti:
❤️ Chobits (anime, serie tv, 26 ep.)
❤️ Hibiya and Kotoko Chat (anime, special, 1 ep.)
❤️ Chibits: Sumomo and Kotoko Deliver (anime, OVA)
Edito in Italia 🇮🇹
Rating: 💛 Per un pubblico maturo
Voto: 8

Trama

La storia è ambientata in un futuro in cui i pc hanno un ruolo molto importante nella vita sociale: hanno fattezze antropomorfe e le loro competenze vanno ben oltre quelle dei semplici computer. Sono infatti androidi che in qualche modo riescono a sostituire l’uomo sia nei lavori manuali, che in qualsiasi altra mansione quotidiana, e riescono addirittura ad essere di ottima compagnia.

Hideki Motosuwa, il nostro protagonista, è un giovane squattrinato che abita da solo in un misero appartamento e ha un lavoro part-time per mantenersi. Vorrebbe tanto un pc di ultima generazione, ma non può permetterselo, almeno finché non ne trova uno abbandonato tra i rifiuti e decide di portarlo a casa.

Chii e Hideki, personaggi del manga Chobits
Vari momenti di affetto tra Chii e Hideki

Il pc ha le sembianze di una splendida fanciulla dai capelli lunghi e, una volta premuto il tasto di accensione, Hideki si accorge che il pc non ha alcun software installato e che non riesce a dire altro se non “Chii”.

Chii diventa così il nuovo nome della fanciulla androide, ma per capirci un po’ di più su come farla funzionare, Hideki si rivolge ad un suo amico esperto di computer, il quale lo indirizza a sua volta dal giovane Minoru Kokubunji.
Questi infatti, pur essendo solo uno studente di prima media, è in grado di creare computer artigianali ed esaminando Chii afferma che si tratta di un computer con una memoria standard superiore a quella di tutti gli altri. Tuttavia, Chii sembra essere priva di un produttore, e così Minoru avanza l’ipotesi che si tratti in realtà del leggendario Chobits, un pc in grado di provare anche sentimenti umani… ma sarà davvero così?

Personaggi

Hideki Motosuwa

Hideki Motosuwa, personaggio del manga Chobits
Hideki Motosuwa

È il protagonista della storia. Ha un carattere ingenuo e affabile, ma è imbranato con le donne, sebbene ne desideri una al suo fianco. Incontra Chii per caso e pur consapevole del fatto che non è “utile” come gli altri pc, decide ugualmente di tenerla con sé e di “educarla” alle cose più elementari. Mano a mano che Chii impara a parlare e ad esprimere i suoi pensieri, Hideki se ne innamora sempre di più, fino a scegliere di restare al suo fianco, nonostante l’impossibilità di creare una famiglia con lei.

Chii

Chii, personaggio del manga Chobits
Chii

(o Erda, nome datole da Chitose, la sua “mamma”) è un pc artigianale, ed è uno dei due Chobits che siano mai stati creati e che, secondo la leggenda, si dice possano provare veri sentimenti umani. Questo in realtà non è vero e il nome Chobits ha solo lo scopo di definire “piccole e carine” le due androidi Freia ed Erda, create dal marito di Chitose Hibiya.
Le due gemelline, infatti, dovevano essere le loro figlie, dato che non potevano averne, ma Freia, innamoratasi del padre finì per autodistruggersi, per la sofferenza di non essere ricambiata. Prima di sparire, però, Erda prese dentro di sé il cuore di Freia, cosa che provocò la cancellazione della sua memoria. Quando Chii/Erda viene trovata da Hideki non ha più alcun ricordo della sua vita passata, ma vivere a stretto contatto con il ragazzo la porta a riconoscere nel giovane “l’uomo solo per lei”. Freia, dentro di Chii, dopo essersi accertata che anche Hideki nutre un profondo amore per la sorella, abbandona il corpo della gemella liberandosi finalmente anche del suo dolore.

Chitose Hibiya

Chitose Hibiya, personaggio del manga Chobits
Chitose Hibiya

È la padrona di casa di Hideki. È vedova ed è molto affettuosa nei confronti di Chii, infatti le presta sempre molti abiti che le calzano a pennello. Nel corso della storia si viene a conoscenza del fatto che lei è la moglie dell’ormai defunto creatore di Chii e che, preoccupata per la sua felicità e per il suo futuro, inizia a scrivere una serie di libri illustrati su Chii e su Hideki, nella speranza che questi possano aiutarli a capire i loro sentimenti e ciò che accade attorno a loro.

Freia

Freia, personaggio del manga Chobits
Freia

Era la sorella gemella di Chii. Era stata creata prima di lei, ma poiché le fu installato un programma che permette di provare gli stessi sentimenti degli uomini, finì per innamorarsi di suo “padre”, nonché suo creatore. Non riuscendo più ad ignorare i suoi sentimenti non corrisposti, si autodistrusse, ma il suo cuore continuò a vivere in Chii per proteggerla.

Minoru Kokubunji

Minoru Kokubunji, personaggio del manga Chobits
Minoru Kokubunji

È un ragazzino delle medie in grado di creare pc artigianali antropomorfi. Ne ha costruiti parecchi, tra cui uno con il carattere simile a quello della sorella scomparsa. Aiuta Hideki a scoprire “cosa sia” Chii, ipotizzando per la prima volta che si tratti di un Chobits

Opinioni

A cura di Fu-chan

Storia: 8
Originalità: 9
Disegni: 8
Edizione Italiana: 8

⚠️ Le opinioni contengono spoiler

Non è semplice recensire Chobits, in quanto si tratta di un’opera che offre al lettore diversi spunti di riflessione, primo tra tutti: “Un pc può sostituire l’uomo?
È un interrogativo importante, che costituisce le fondamenta della storia stessa, perché fin da subito ci viene presentato un mondo in cui i pc hanno monopolizzato la vita degli esseri umani e sebbene molti siano soddisfatti della loro presenza, altri invece non sopportano il confronto, perché si vedono messi da parte in quanto meno “perfetti” rispetto ai pc.
Le Clamp ci confondono mostrandoci due punti di vista opposti: da una parte si ha la sensazione che denuncino questa situazione, attraverso l’esempio dell’insegnante di Hideki, che viene messa da parte dal marito perché ormai non ha occhi che per il suo pc; dall’altra ci fanno innamorare della coppia Hideki – Chii, dove lei, pur essendo chiaramente un pc incapace di provare emozioni vere, ha comunque una programmazione che le consente di sperimentare sentimenti umani come l’amore, la gelosia o quel senso di vuoto che si sente quando si è lontani dalla persona amata.

Come personaggio, Chii subisce un’interessante evoluzione, passa infatti dall’essere come una bambina che muove i suoi primi passi nel mondo, a una giovane donna innamorata, che farebbe di tutto pur di vedere felice il proprio uomo. E Hideki non è da meno. Inizialmente sembra impaziente di uscire con una donna, in quanto nonostante frequenti già l’università non ne ha mai avuta una, ma alla fine riconosce i suoi sentimenti per un pc e ciò che prova è così forte che lo spinge ad accettare tutti i limiti che questo amore comporta. Chii, infatti, non potrà mai dargli dei figli e Hideki non potrà mai unirsi carnalmente a lei, perché il suo tasto di accensione è proprio nelle parti intime, quindi, se venisse premuto, Chii perderebbe la memoria e non sarebbe più la Chii che Hideki conosce e ama.

In conclusione, le Clamp non ci dicono se sia giusto o sbagliato amare un oggetto inanimato, il messaggio che vogliono lanciare è più ampio: l’amore puro, reale, è quello incondizionato, che va oltre i difetti e i limiti dell’altro, che non ha secondi fini e basta a se stesso.
Tutto è narrato con estrema delicatezza e sebbene il finale sia romantico e appagante, lascia allo stesso tempo un certo retrogusto amaro in bocca.
Ho trovato invece un po’ volgari e fuori luogo (soprattutto se si considera il finale) le gag ecchi che compaiono soprattutto nei primi tre o quattro volumi, fortunatamente le autrici hanno abbandonato questa scelta narrativa per concentrarsi sull’aspetto più profondo della storia, senza il quale non avrei potuto giudicarla positivamente.

È un’opera che per un motivo o per un altro resta nel cuore, per cui la consiglio in primis ad un pubblico maturo, poi non solo agli appassionati delle Clamp, ma anche a coloro che vogliono tuffarsi in una storia originale e fuori dalle righe, intrisa di romanticismo.

Edizione Giapponese

Titolo originale: Chobits
Titolo Kanji: ちょびっツ
Anno: 2000 – 2002
Casa Editrice: Kodansha
Rivista di serializzazione: Young Magazine
Stato: Concluso, 8 volumi

Volumi Giapponesi

Edizione Italiana

Titolo: Chobits
Anno: 2003 – 2004
Casa Editrice: Star Comics
Collana: Express
Prezzo: 3,90 €
Caratteristiche Edizione: pp. 192; b/n; brossura
Formato: 13 x 18 cm
Stato: Concluso, 8 volumi

Volumi Italiani


Credits

Fonte consultata: Clamp, Chobits, Star Comics – Collana Express, 2003 – 2004

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