Manga

Il Sigillo Azzurro

Tempo di lettura: 5 minuti
Il Sigillo Azzurro di Chie Shinohara, recensione di Shoujo Love

Autore: Chie Shinohara
Target: Shoujo
Genere: Action, Drama, Fantasy, Horror, Mystery, Romance
Serie Collegate: Nessuna
Riconoscimenti: Nessuno
Adattamenti: Nessuno
Edito in Italia 🇮🇹
Rating: 💚 Adatto a tutti
Voto: 8

Trama

Soko è una ragazza apparentemente normale: è bella e simpatica, ma quando si trasferisce con la famiglia in una nuova città, iniziano ad accadere cose strane… Il primo giorno di scuola, Soko si sente male, e quando un bullo la prende da parte per violentarla, lei reagisce toccandogli il petto, e in quel momento appaiono delle fiamme azzurre nella stanza, e pochi istanti dopo la ragazza perde conoscenza. Quando si sveglia, il ragazzo è sparito, di lui sono rimasti solo i vestiti… ma in compenso Soko si sente benissimo. Poco dopo la protagonista scopre che il bullo che ha tentato di violentarla è tornato a scuola, ma stranamente ha un aspetto totalmente diverso da come lei lo ricordava… possibile che sia la stessa persona? Eppure deve essere così perché tutti le dicono che lui ha sempre avuto quell’aspetto…

Soko Kiryu e Akira Saionji, protagonisti del manga Il Sigillo Azzurro
Soko Kiryu e Akira Saionji

Ma poco dopo Soko scopre la verità: quel tizio che ha preso il posto del suo compagno è un cacciatore di demoni, denominato Byakko, e ha il compito di ucciderla, perché lei è un’oni, e più precisamente Soryu, la capostipite degli oni, e il suo compito, a detta del misterioso ragazzo, è quello di far tornare sulla terra gli orchi divoratori di esseri umani e ristabilire così il potere della Kimon (la famiglia degli oni) come molti millenni prima. Soko però non gli crede, lei è una ragazza normale, non può essere Soryu, ci deve essere un errore!

Così la protagonista decide di indagare su questa misteriosa Soryu per capire chi è lei stessa e se esiste un modo per diventare umana…

Personaggi

Soko Kiryu

Soko Kiryu, protagonista del manga Il Sigillo Azzurro
Soko Kiryu

È una normale liceale che da quando si è trasferita nella nuova città ha scoperto di essere un’oni, e per giunta il clone della grande regina Rago, e pertanto destinata a diventare la nuova Soryu, dominatrice di demoni.

Akira Saionji

Akira Saionji, protagonista del manga Il Sigillo Azzurro
Akira Saionji

È il byakko della casa dell’ovest, discendente della famiglia Byakko, cacciatori di oni, il suo compito è uccidere Soryu per impedirle di farle tornare sulla Terra gli oni. Quindi cerca di assassinare Soko, ma presto se ne innamora…

Shinobu Saionji

Shinobu Saionji, protagonista del manga Il Sigillo Azzurro
Shinobu Saionji

È lo zio di Akira, e sicuramente il più ossessionato all’idea di uccidere Soryu. Non si fa scrupoli, è disposto a distruggere anche un intero stato se necessario per uccidere Soko.

Takao

Takao, personaggio del manga Il Sigillo Azzurro
Takao

Genbu della casa del nord. Ultimo oni rimasto, è colui che ha generato il clone di Rago, e quindi che ha dato vita a Soko, ma anche a Hiko. Personaggio molto misterioso, scopriremo solo alla fine la realtà sul suo conto, e quindi solo allora capiremo davvero la sua personalità. Cerca sempre di riprendere il controllo di Soko per farla diventare Soryu e riportare così la Kimon a nuova vita. In quanto Genbu, ha il potere di controllare la mente degli altri, e genera fuochi fatui neri.

Hiko

Hiko, personaggio del manga Il Sigillo Azzurro
Hiko

Anche lei è un clone come Soko, e sembra trattarsi della sorella di quest’ultima. A differenza di Soko, Hiko vuole diventare Soryu per riportare in vita la Kimon, e per questo cercherà di uccidere la protagonista, ma alla fine si accontenterà di ricevere il potere di Suzaku, attraverso il quale può generare fuochi fatui rossi e punire gli oni.

Opinioni

A cura di Nuzzina

Storia: 8
Originalità: 7
Disegni: 9
Edizione Italiana: 7

Il sigillo azzurro è una delle più famose opere della Shinohara, qui infatti troviamo tutti gli elementi cari all’autrice: l’ambientazione fantasy-horror, la protagonista che scopre di avere un lato oscuro contro il quale deve lottare. Il fulcro del manga è proprio questo dissidio interiore di Soko, che combatte contro la sua natura malvagia di oni. Fin dai primi capitoli Soko combatte dunque contro sé stessa, cercando in tutti i modi di trovare un modo per diventare umana, e vivere quindi in pace, a fianco dell’uomo che ama. La psicologia della ragazza è sviscerata a fondo, ma sinceramente non ho molto apprezzato questa protagonista perennemente indecisa, che se da un lato esprime molto bene la sua doppia personalità di oni e umana, dall’altro diventa quasi patetica: se un momento è fermamente decisa a diventare umana e a sconfiggere la Kimon a tutti i costi, poco dopo ha già cambiato idea, e non vuole uccidere i suoi simili… Per quanto riguarda gli altri personaggi, hanno personalità più definite: Akira è il classico eroe shoujo, bello, coraggioso, e fermamente deciso ad annientare gli oni. Lui, così come tutti gli altri protagonisti, evolve nel corso dell’opera, diventando sempre più forte e deciso, di capitolo in capitolo. Insomma, tutti i personaggi principali sono ben delineati e studiati, rimangono invece più in ombra quelli secondari, di cui alla fine conosciamo ben poco, dando così l’impressione che siano stati creati solo per dare qualche svolta alla storia e niente più.

La trama è ben costruita, con il giusto mix di azione, mistero, amore e avventura, ma c’è da dire che certe parti sono un po’ fini a sé stesse, create più per allungare la storia che per dare maggiore spessore al racconto. Penso a scene come quella della sorellastra di Akira che cerca di fare l’amore con lui per dare un discendente a Byakko… lei è un personaggio che secondo me poteva benissimo non esistere, così come questa assurda pretesa dello zio che un giorno salta su di punto in bianco e decide che Akira deve avere un erede… per altro idea che lo zio porta avanti per un paio di capitoli e basta, giusto per far ingelosire un po’ Soko e basta. Nel corso del manga esistono altre scene di questo tipo, che secondo il mio punto di vista sono inutili, create solo per allungare la storia, senza darle maggior valore. Ma nel complesso la trama è ben costruita, emozionante e coinvolgente, e secondo me i capitoli più belli sono proprio gli ultimi, quelli in cui ci sono le vere rivelazioni del manga, vengono finalmente svelati i misteri che avevano aleggiato per tutto il corso dell’opera. E anche il finale, seppur prevedibile, è bello e intenso. Per quanto riguarda i disegni, il tratto è sempre quello della Shinohara: figure esili, volti espressivi, e movimenti sempre molto fluidi e sensuali. I toni sono cupi e tetri, con diverse scene di sangue e morte, tutto per evocare quell’atmosfera horror tipica di questo manga (e di molte opere della sensei).

Concludo con la riflessione su un particolare che mi ha colpita: il riferimento alla leggenda di Byakko e Soryu… chi ha letto Fushigi Yugi avrà notato che le quattro famiglie della Kimon sono le divinità dei quattro regni. Ovviamente non si tratta di una citazione voluta, semplicemente entrambe le mangaka hanno attinto alla stessa leggenda, ma è curioso vedere come due ottime fumettiste possano, partendo dai medesimi elementi, dare vita a storie molto diverse. Nel complesso, ritengo che il sigillo sia un ottimo manga, di sicuro adatto ai fan dell’autrice e a chi cerca uno shoujo dai toni cupi e horror, e non la solita commedia scolastica.

Edizione Giapponese

Titolo originale: Ao no Fuuin
Titolo Kanji: 苍之封印
Anno: 1992 – 1994
Casa Editrice: Shogakukan
Rivista di serializzazione: Sho-Comi
Stato: Concluso, 11 volumi

Volumi Giapponesi

Edizione Italiana

Titolo: Il Sigillo Azzurro
Anno: 2001 – 2004
Casa Editrice: Star Comics
Collana: Amici
Prezzo: 3,50 €
Caratteristiche Edizione: pp. 192; b/n; brossura
Formato: 12 x 18 cm
Stato: Concluso, 11 volumi

Volumi Italiani


Credits

Fonte consultata: Chie Shinohara, Il sigillo azzurro, Star Comics – Collana Amici, 2001 – 2004

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