Manga

Questo non è il mio corpo

Tempo di lettura: 4 minuti
Questo non è il mio corpo di Moyoco Anno, recensione di Shoujo Love

Autore: Moyoco Anno
Target: Josei
Genere: Drama, Mature, Psychological
Serie Collegate: Nessuna
Riconoscimenti: Nessuno
Adattamenti: Nessuno
Edito in Italia 🇮🇹
Rating: 💛 Per un pubblico maturo
Voto: 8

Trama

Ci sono persone per cui mangiare vuol dire sentirsi bene, per cui rifugiarsi nel cibo significa fuggire dai problemi quando le cose vanno male e Noko lo sa bene perché, oltre ad avere un pessimo rapporto con il suo fisico, ce l’ha anche con i suoi colleghi di lavoro. Questo suo carattere passivo e debole l’ha resa vittima di continue cattiverie da parte dei colleghi e per sfogarsi… mangia, continuando a ingrassare, con l’illusione che mangiando si sentirà bene e diventerà più forte…

L’unica fonte di felicità per Noko è Saito, fidanzato con lei da 8 anni, al quale non importa che sia grassa, anzi è così che la vuole, ma non di certo per amore. Saito infatti la tradisce con la bella e formosa collega di Noko, Mayumi, ma continua comunque a stare con lei perché sa che Noko non lo tradirà né lo tratterà mai male.

Noko Hanazawa, personagggio del manga Questo non è il mio corpo
Noko Hanazawa

In un primo momento quando Noko sospetta il tradimento del ragazzo si rifugia nel cibo dicendo a sé stessa che deve avere pazienza perché è già un miracolo che un bel ragazzo come lui stia con lei da ben 8 anni. Ma quando diviene definitivamente consapevole del rapporto fra Saito e Mayumi, si mette in testa che la colpa non è sua ma del suo peso, che a Saito piacciono le ragazze come Mayumi: magre e belle!

E allora decide di diventare anche lei così iscrivendosi in un centro di dimagrimento… ma purtroppo Noko scoprirà a sue spese che per dimagrire la via più breve non è quella più facile e che non sempre magrezza è sinonimo di bellezza…

Personaggi

Noko Hanazawa

Noko Hanazawa, personagggio del manga Questo non è il mio corpo
Noko Hanazawa

È una office lady e, a causa del suo carattere debole, non fa altro che abbuffarsi di cibo con la speranza di sentirsi meglio. Al lavoro viene presa in giro dai colleghi, soprattutto da Mayumi che odia le persone brutte e grasse e per questo si diverte a tormentarla. Ha un ragazzo, con il quale sta da 8 anni, che lei continua a giustificare nonostante lui la tradisca, fino a quando non decide di voler dimagrire per essere bella. Pensa infatti che questa sia la soluzioni per tutti i problemi, convinta com’è che chi è magro è bello e ha una vita felice.

Mayumi

Mayumi, personagggio del manga Questo non è il mio corpo
Mayumi

È la bella, magra e perfida collega di Noko che si diverte a prenderla in giro e a maltrattarla soltanto per il gusto di farlo. Per farla soffrire inizia una relazione con Saito, il ragazzo di Noko, perché lo considera un bel ragazzo ed è gelosa del fatto che stia con lei. Saranno diverse le occasioni in cui Mayumi cercherà di mettere nei guai al lavoro Noko e di farla soffrire utilizzando Saito.

Saito

Saito, personagggio del manga Questo non è il mio corpo
Saito

È il ragazzo di Noko con la quale sta da 8 anni, ma che la tradisce con Mayumi. Nonostante Noko lo inviti più volta a lasciarla, Saito rifiuta e continua a stare con lei consapevole del fatto che essendo debole e grassa non lo tradirà mai e lo lascerà tranquillo senza farlo esasperare come fa la madre.

Tabata

Tabata, personagggio del manga Questo non è il mio corpo
Tabata

È la collega di Noko, l’unica da cui riceve sostegno e amicizia perché anche lei è vittima delle angherie delle colleghe ed è ossessionata dal cercare di svelare tutti gli imbrogli e le cattiverie di Mayumi. In realtà a lei non interessa affatto l’amicizia di Noko ma la usa solo per vendicarsi…

Opinioni

A cura di Umi

Storia: 10
Originalità: 10
Disegni: 5
Edizione Italiana: 8

Sono stante ben poche le autrici ad aver affrontato il tema della bulimia e anoressia e solo un’autrice come la Anno poteva raccontarlo in maniera tanto rude quanto schietta da essere reale.
Il problema della magrezza non riguarda solo Noko ma è diventato un fattore determinante per essere apprezzati, accettati, ammiranti ed avere successo nella società odierna… ma sarà davvero così?

Noko è in continua lotta tra l’ingozzarsi di cibo per risolvere i suoi problemi e il suo desiderio di diventare magra e bella per farsi apprezzare, credendo che sia la soluzione a tutti i suoi problemi. Anche i personaggi che le ruotano attorno sono ossessionati da qualcosa: c’è Saito con la sua ipocrisia, che vuole avere al suo fianco una donna debole e grassa che lo lasci tranquillo e in modo da evitare il tradimento ma contemporaneamente va alla ricerca di donne belle e sexy per farsi “dominare”; c’è Mayumi, con la sua arroganza, che prova soddisfazione nel maltrattare quelli che per lei sono “feccia” e la disgustano, ovvero le persone grasse e brutte, e non prova il mimino rimorso nel far soffrire coloro che considera inferiori a lei o a metterli nei guai; e infine c’è Tabata e il suo desiderio di vendetta. Anche lei è oggetto di maltrattamenti insieme a Noko, ma al posto di reagire trama nell’ombra per cercare di mettere in ridicolo l’odiata Mayumi solo per pura soddisfazione personale, arrivando anche a coinvolgere Noko solo perché la ritiene “simile” a lei.

Si potrebbe pensare che alla fine Noko riuscirà a dimagrire, a farsi rispettare dai colleghi e a far sì che Saito smetta di tradirla, oppure che Mayumi capirà a sua spese che la sua cattiveria e il suo modo di comportarsi alla fine le si ritorceranno contro…ma non pensatelo, perché in quest’opera non esiste l’happy ending e Noko imparerà invece che magrezza non vuol dire né successo né felicità e che non basta solo cambiare all’esterno, perché, nonostante lei sia riuscita a dimagrire, dentro è rimasta quella di sempre: debole, insicura e chiusa.

Non è un’opera di svago, non è un’opera leggera, non è un’opera divertente… è un’opera dura che affronta problemi reali che fanno riflette i lettori e la Anno è riuscita a rendere ancora meglio questa sua intenzione con uno stile grafico che si allontana dai graziosi disegni di Sugar Sugar Rune o dallo stile deciso e pulito di Tokyo Style: è un disegno essenziale, non particolarmente curato o particolareggiato…uno stile d’impatto per una storia d’impatto.

Una storia di vita, una storia di sogni, una storia d’amore, una storia amara raccontata in tutta la sua reale crudeltà.

Edizione Giapponese

Titolo originale: Shibou to Iu Na no Fuku o Kite
Titolo Kanji: 脂肪と言う名の服を着て
Anno: 1997
Casa Editrice: Shufu to Seikatsusha
Rivista di serializzazione: Shuukan Josei
Stato: Concluso, volume unico

Volumi Giapponesi

Edizione Italiana

Titolo: Questo non è il mio corpo
Anno: 2006
Casa Editrice: Kappa Edizioni
Collana: Manga San
Prezzo: 9,50 €
Caratteristiche Edizione: pp. 264; b/n e colori; brossura
Formato:
Stato: Concluso, volume unico

Volumi Italiani


Credits

Fonte consultata: Moyoco Anno, Questo non è il mio corpo, Kappa Edizioni – Collana Manga San, 2006

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