Mangaka

Hiromu Arakawa

Tempo di lettura: 3 minuti

Nome e Cognome: Hiromu Arakawa

Data di nascita: 08/05/1973

Segno Zodiacale: Toro

Gruppo Sanguigno: A

Sesso: Femmina

Località: Hokkaido, Giappone

Biografia

Hiromu Harakawa è nata in Hokkaido, l’8 maggio del 1973. Il suo vero nome è Hiromi Arakawa ed è cresciuta a Tokachi, nella fattoria di famiglia (elemento fondamentale della sua carriera, perché le esperienze vissute in campagna, a stretto contatto con la vita contadina, emergono spesso nelle sue opere, in particolare in “Nobiltà contadina” e in “Silver Spoon”). Ha tre sorelle più grandi e un fratello.

La Harakawa ha sempre desiderato fare la mangaka, fin da piccola, infatti disegnava spesso nei libri di testo. Dopo essersi diplomata, seguì un corso di pittura ad olio una volta al mese per sette mesi, mentre aiutava nella fattoria di famiglia. In questo periodo di tempo, ha creato un manga con alcuni amici (un autopubblicazione) e alcune strisce di manga per un magazine yonkoma (manga comico).

Ha iniziato a lavorare nel 1999 come assistente di Eto Hiroyuki, autore di “Guru Guru il girotondo della magia”, ma ha iniziato la sua carriera di mangaka con Stray Dog e ha raggiunto la notorietà con il celebre Fullmetal Alchemist, che ha vinto nel 2004 il 49° premio Shogakukan per i manga shounen e nel 2011 il Premio “Miglior Fumetto” al 42° Premio Seiun.
Nel 2012 ha vinto il 58° Premio Shogakukan per i manga nella categoria shounen con la sua serie successiva, Silver Spoon, un’altra opera di successo, sebbene non al pari della precedente.

Attualmente è impegnata nei disegni de La leggenda di Arslan, manga basato sui romanzi omonimi di Yoshiki Tanaka.
Ha tre figli, l’ultimo nato nel 2014, a parte questo non sappiamo altro sulla sua vita privata.

La Harakawa ha affermato che l’influenza dell’autore di Norakuro, Suiho Tagawa, è alla base del suo stile; ma ha imparato molto riguardo la composizione della tavola anche da Hiroyuki Eto, quando è stata sua assistente.
Tra gli autori che hanno ispirato il suo stile cita anche: Rumiko Takahashi, Shigeru Mizuki, Yudetamago e Mike Mignola, essendo una grande fan dei suoi lavori.

Stile

La sensei Arakawa è una mangaka completa sotto tanti punti di vista. È talentuosa sia nella creazione di storie avvincenti, che nel dar vita a personalità complesse e di grande impatto emotivo. La bravura della sensei emerge chiaramente dalle sue tavole, che mostrano le sue notevoli capacità non solo nella gestione delle scene dinamiche, ma anche nel ruolo di regista, che le consente di dare più o meno pathos alle vignette, a seconda dell’ inquadratura scelta. Le tavole fantasy della sensei abbondano di bianco e nero netti, infatti sebbene l’impiego dei retini sia presente, viene comunque messo in secondo piano rispetto alla scelta di creare le ombre direttamente con il nero dell’inchiostro, in modo da conferire alla scena la giusta atmosfera noir.

Opere

  • Stray Dog (1999)
  • Totsugeki Tonari No Enikkusu (2000)
  • Shanghai Youma Kikai (2000): è la prima opera della Arakawa ad essere composta da più di un capitolo, ma non è mai stata raccolta in volume.
  • Full Metal Alchemist (2001): è il manga che l’ha resa famosa in tutto il mondo e che le ha permesso di vincere lo Shogakukan manga award come miglior shounen del 2003. È composto da 27 volumi ed è stato adattato in diverse serie animate. Sono stati pubblicati anche diversi artbook dedicati a Full Metal Alchemist.
  • Raiden-18 (2005): shounen composto da 3 capitoli mai raccolti in volume.
  • Soten no Komori (2006)
  • Hero Tales (2006)
  • Juushin Enbu (2006): shounen composto da 5 volumi.
  • Hyakusho Kizoku (2008): è l’unico shoujo mai pubblicato dalla Arakawa, ed è attualmente in corso.
  • Gin no Saji (2011): è attualmente in corso sulle pagine di Shounen Sunday. Grazie a quest’opera la Arakawa ha vinto il Manga Taisho Award nel 2012.
  • Arslan Senki (2013): è l’opera a cui sta attualmente lavorando.

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