Mangaka

Io Sakisaka

Tempo di lettura: 3 minuti

Nome e Cognome: Io Sakisaka

Data di nascita: 8 Giugno

Segno Zodiacale: Gemelli

Gruppo Sanguigno: B

Sesso: Femmina

Località: Tokyo, Giappone

Biografia

Io Sakisaka nasce a Tokyo l’8 Giugno di un anno sconosciuto sotto il segno dei gemelli. Debutta nel 2000 con la storia breve Sakura, chill! e inizia poi a lavorare per la Shueisha, casa editrice per cui lavora tuttora.

Possiede due cincillà.

Stile

I contenuti dei manga di Io Sakisaka sono quelli tradizionali degli amori scolastici, ma non ci troviamo di fronte ai soliti plot narrativi dei tipici shoujo manga. La mangaka, infatti, riesce a dare un tocco di innovazione a storie tutto sommato banali grazie alle diverse tematiche trattate che coinvolgono il lettore: i primi amori, le prime vere amicizie, i primi rifiuti, i divorzi tra genitori e possibili traumi che ne conseguono, trasferimenti, abbandoni, primi lavoretti, tutti contenuti che toccano i giovani di oggi, e non solo; il tutto con uno stile narrativo naturale e morbido, con la giusta dose di serietà e senza cadere in toni eccessivamente tragici. Risulta quindi abbastanza immediato riuscire ad immedesimarsi nei personaggi, sia principali che secondari (a cui la sensei da molto spazio), che hanno un carattere e una personalità molto realistici. Le protagoniste dei suoi manga, di solito, non sono melodrammatiche e impacciate ma hanno un carattere più comune alle ragazze di oggi, più simile alla realtà. Graficamente ci troviamo di fronte ad una vera novità, di certo, i manga maggiormente meritevoli di nota sono le sue ultime creazioni dove la mano della mangaka acquista definizione e diventa immediatamente riconoscibile. I volti sono accurati e ben disegnati, pieni e vivi, con occhi grandi e lucidi, molto espressivi e armonici, oserei dire che sono quasi umani per la perfetta emozioni che trasmettono durante la lettura, probabilmente ciò è dovuto al tratto dolce e morbido.

Opere

  • Sakura, Chill (2000)
  • Call My Name (2001): volume unico, narra della giovane Shouko che riesce ad ottenere un appuntamento con Asakawa, il primo ragazzo per cui ha preso una cotta, che però sembra essere ancora innamorato della sua ex.
  • Bye-Bye, Little (2002): raccolta di storie brevi.
  • Watashi no Koibito (2002): composto da 2 volumi. Un giorno, Emi prende una chiamata ed ascolta, suo malgrado, una confessione d’amore destinata a sua sorella maggiore, che è una ragazza molto popolare e bella. Quando entra nelle scuole superiori incontra proprio il ragazzo della telefonata.
  • Kimi Bakkari no Sekai (2004): volume unico. Yuriko, convinta del fatto che il suo sia un amore non corrisposto, tace riguardo ai suoi sentimenti e lo tiene nascosto. Ma un giorno una sua amica le confessa che anche lei è interessata a Seya e che ha intenzione di dichiararsi al ragazzo.
  • Gate of Planet (2005): altro volume unico. Sakura è, suo malgrado, molto appariscente nell’aspetto. A causa di questo, viene fraintesa dai ragazzi  e le risulta quindi difficile andare d’accordo con le ragazze. L’unico a starle vicino è il suo amico d’infanzia Kankurou per il quale Sakura ha una cotta da oltre dieci anni.
  • Blue (2006): altro volume unico che vede protagonista Anna, che, pur di stare vicino al ragazzo che ama, studia tantissimo per riuscire a superare gli esami di ammissione alla stessa scuola che frequenta lui.
  • Strobe Edge (2007): composto da 10 volumi .
  • Mascara Blues (2007): volume unico che raccoglie tre storie brevi.
  • Ao Haru Ride (2011): è l’opera più lunga dell’autrice (si compone di 13 volumi) e parla di Futaba, pronta a cambiare la sua immagine con l’ammissione al liceo . 
  • Omoi, Omoware, Furi, Furare (2015): ancora in corso su Betsuma, le protagoniste sono due amiche, Yuna e Akari, molto diverse tra loro .

Parola all’autore

Contatti

Twitter: Account Twitter di Io Sakisaka (account in giapponese)

0 Comments

Leave a Reply

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>