Mangaka

Michiyo Akaishi

Tempo di lettura: 7 minuti

Nome e Cognome: Michiyo Akaishi

Data di nascita: 11/10/1959

Segno Zodiacale: Bilancia

Gruppo Sanguigno: AB

Sesso: Femmina

Località: Urawa, Saitama prefecture,

Biografia

Michiyo Akaishi nasce a Urawa, nella prefettura di Saitama, l’undici Ottobre del 1959. Fa il suo debutto in qualità di mangaka nel 1980 con l’opera intitolata Marshmallow Tea wa Hitori de segnando, da questo momento in poi, l’inizio di una prolifica ed eclettica carriera. Tante sono, infatti, le serie che prenderanno forma dal delicato pennino della sensei, e altrettanti i generi esplorati dalla poliedrica autrice.

Michiyo Akaishi ha una particolare predilezione per i pinguini, che a volte compaiono nei suoi manga, disseminati, come nel caso di Alpen Rose, nei vari free talk che vi compaiono.

Stile

Graficamente lo stile di Michiyo Akaishi è facilmente accomunabile a quello di autrici degli stessi (o quasi) anni in cui opera, Yumiko Igarashi in primis. Occhi grandi e brillanti, corpi snelli, lunghi e affusolati, minimi accenni di forme sono target standard della maggior parte delle serie anni ’80. È in realtà nello sviluppo tematico che si evidenziano le più grandi differenze, prediligendo e specializzandosi la Akaishi in intrecci dal risvolto misterioso-avventuroso e fantastico. Palese è, infine, al lettore moderno la diversità di tratto e disegno rispetto alla maggior parte delle opere contemporanee.

Opere

  • Marshmallow Tea wa Hitori de (1980)
  • Moete Miko (1982): shoujo dal tema sportivo, si articola in 4 tankobon che vedono per protagonista un’aspirante tennista.
  • Rokubyoo no kugatsu (1984): volume unico.
  • Sparkling street (1984): altro volume unico.
  • Under study (1985): altro volume unico.
  • Catch 30-byou (1986): altro volume unico.
  • Alpen rose (1983): è grazie a questo shoujo-avventuroso che la Akaishi otterrà il successo tra il pubblico, non tanto nazionale, che la apprezzerà più per le sue storie di stampo paranormale, quanto internazionale. Alpen Rose esce, nella sua prima delle tre edizioni, in un totale di 9 volumi editi da Shogakukan e poco tempo dopo godrà anche di una trasposizione animata il cui character design sarà curato da Akemi Takada .
  • 6-byou no 9-gatsu (1984): volume unico di storie brevi.
  • Naisho no half moon (1985): shoujo serializzato su betsucomi e pubblicato da shogakukan che ha per protagonisti personaggi coinvolti nel mondo teatrale e cinematografico. Si compone di 6 volumi.
  • Hime 100% (1987): serie caratterizzata dal connubio mistero-azione che tanto sarà caro all’autrice successivamente, si articola in 4 volumi complessivi e narra la storia di Hime Nishikiori, una sedicenne che, dopo la ben poco chiara morte del padre, si trasferisce a Tokyo in cerca di informazioni circa lo strano simbolo a forma di serpente cui il genitore, prima di passare a miglior vita, aveva accennato.
  • “Art” no “A” (1989): opera in 4 volumi serializzata su Betsucomi.
  • Ten yori mo hoshi yori mo (1989): shoujo fantastico che vede per protagonista una ragazza rimasta orfana, Mio Mizumori, che scopre di poter controllare gli elementi della natura (l’acqua). Insieme a lei, a godere di questo particolare dono sono anche due ragazzi (innamorati di Mio) di nome Tadaomi e Rei, in grado di comandare rispettivamente fuoco e vento. La trama si sviluppa in 8 tankobon.
  • Fushigi no Rin (1990): pubblicato in 6 volumi, è una serie che vede per protagonisti due amici d’infanzia, Rin Ogidani e Seiya Michinobe, la cui vita sarà stravolta dall’arrivo di un misterioso pacchetto indirizzato al padre di quest’ultimo. Dalle due capsule in esso contenute e frantumate accidentalmente da Rin e Seiya uscirà un qualcosa che entrerà nei loro corpi e darà vita a due pericolose doppie identità che potranno agire e parlare per conto dei due amici.
  • P.A. (1992): è il titolo più famoso della Akaishi in patria, serializzato su Petit comic e pubblicato per Shogakukan. P.A. (private actress) in 8 volumi narra la storia della sedicenne Shiho Kobayakawa che, per mantenersi negli studi, lavora per una compagnia in qualità di investigatrice privata. Ogni indagine sarà per lei occasione di interpretare personaggi diversi e soprattutto le darà modo, recitando, di continuare a coltivare il suo sogno: diventare un’attrice famosa, proprio come la madre. La Akaishi nel 1999 farà seguire alla serie un volume speciale, P.A. Tokubetsuhen.
  • Asterisk (1992): anche qui, come in molte opere, prevale l’elemento paranormale unito all’horror e al fantastico. Protagonista dei due volumi editi da Shogakukan è l’adolescente Ayane Yagami che, seguendo sua sorella di città in città, è spesso costretta a cambiare scuola e di conseguenza non riesce a formare una cerchia stabile di amici. Nell’ultimo istituto in cui si ritrova, Ayane fa la conoscenza dei compagni Shû Mizuhara e Hikaru Tsukumo che le sveleranno essere in realtà dei Demoni cacciatori, noti appunto col nome di «asterisk» . Ma non finisce qui,perché ben presto anche Ayane e sua sorella scopriranno di far parte delle stesse magiche creature.
  • SAINT (1992): shoujo in cui ancora una volta la mangaka inserisce elementi sovrannaturali, che viene pubblicato originariamente da Kadokawa Shoten. Si compone di 5 volumi in cui Harumi, la protagonista, si trova ad avere a che fare con un giovane che non ricorda nulla del proprio passato, legato quest’ultimo ad un misterioso braccialetto che porta con sé.
  • One more jump (1993): Pubblicato da Shogakukan, consta di nove volumi all’interno dei quali si snoda una trama a sfondo sportivo: Mikado e suo fratello gemello Kou Nanase fanno parte di una famiglia di provetti pattinatori. La morte del padre non li scoraggerà, al contrario saggerà la determinazione dei due gemelli nel cercare di conquistare una medaglia d’oro nel pattinaggio.
  • NEWS 6:30 (1996): volume autoconclusivo serializzato su Petit Flower e pubblicato per Shogakukan, comprende al suo interno due storie brevi: la prima racconta le peripezie del giovane Akira il cui sogno è diventare giornalista, mentre la seconda è intitolata Soshite tenshi wa hohoenda.
  • Ame no niau heya (1996): volume autoconclusivo. Quando Emika sta per dichiarare il suo amore al senpai Nakamiya, rimane vittima di un incidente e perde coscienza. Nel momento in cui si risveglia, misteriosamente si ritrova a vivere col ragazzo di cui è innamorata.
  • Fair lady wa namida o nagasu (1997): volume unico contenente storie brevi.
  • Yoru ga owaranai (1997): con questi tre volumi serializzati su Flowers la Akaishi torna al genere horror-misterioso presentandoci la storia di una ragazza cresciuta in Africa, Kazami Seren,capace di leggere nei pensieri e nei sentimenti delle persone così come degli animali. Quando tornerà in Giappone, il suo paese natale, farà la conoscenza di due personaggi, Nakatsukasa Sei e Mashiba Keiya, sui quali però stranamente il suo straordinario potere non funziona. È tempo intanto di misteriosi suicidi tra i ragazzini giapponesi delle elementari e Seren, iscritta alla stessa scuola del cugino Saki e diventata presidente di una Società per la ricerca, scopre ben presto che dietro i recenti incidenti si nasconde un certo Red Eyes…
  • Silent eye (1997): josei dal taglio misterioso che si articola in 6 volumi complessivi serializzati su Petit comic ed editi da Shogakukan. La protagonista di questa storia è alle prese con la tutt’altro che comune telecamera che il suo ragazzo le lascia: un occhio elettronico capace di scoprire verità celate. La Akaishi ha realizzato un sequel della serie, intitolato Desert storm.
  • Towa Kamo Shirenai (1998): famosa opera della Sensei, serializzata su Cheese! e pubblicata da Shogakukan per un totale di 8 volumi. La protagonista di questo shoujo fantastico è Kosumo, fin da bambina costretta all’ospedale per via di una seria condizione medica che la affligge. Il tipo raro di gruppo sanguigno della ragazza le rende complicato la ricerca di un donatore finchè, in punto di morte, il suo destino non si incrocia con quello di un’altra donna, Himiko. Sul letto d’ospedale per via di un incidente, una volta constatatane la morte, i medici decidono di trasformarla in papabile donatrice di cuore a favore di Kosumo. Ma non sarà solo il suo sangue a scorrere nelle vene di quest’ultima. Con esso la giovane ha acquisito di fatto anche gli stessi poteri sovrannaturali di Himiko, e al suo posto dovrà continuare a supportare la famiglia Miko in quello che è il suo compito da generazioni: lottare contro le forze del male.
  • Alexander Daiou – Tenjou no oukoku (1998): con Alessandro il Grande – Il regno dei cieli la Akaishi si cimenta in un’opera storica incentrata, come da titolo, nel ritratto giovanile del famoso monarca. una serie tutt’ora in corso in cui la mangaka, attraverso la propria interpretazione dell’infanzia e giovinezza di Alessandro, ne mette in evidenza carisma e personalità, ripercorrendo eventi e tracciando profili di personaggi che hanno dato, insieme, forma al Mito di uno dei più grandi regnanti di cui si abbia memoria.
  • Strawberry moon (2000): volume unico contenente storie brevi caratterizzate da quell’elemento misterioso caro all’autrice.
  • Amakusa 1637 (2001): siamo di fronte a una delle più importanti, conosciute ed apprezzate opere di Michiyo Akaishi (composta da 12 volumi). Lo shoujo storico-fantastico, serializzato e pubblicato su Flowers, narra di un viaggio per nave di un gruppo di amici improvvisamente catapultati nel Passato e separati l’uno dall’altro. La campionessa di Kendo della scuola e protagonista, Hayumi Natsuki, finisce nel 1636, in un villaggio in cui, come in gran parte del Giappone del XVII secolo, le persecuzioni dei Cattolici, ribelli e non, erano all’ordine del giorno. Ovviamente la nostra eroina non resterà con le mani in mano, ma cosa succederà quando gli amici diventeranno nemici, e si troverà ad affrontare il proprio fidanzato, dimenticherà della sua vita nel ventunesimo secolo?
  • Shichou touyama kyouka (2001): josei composto da 11 volumi.
  • Shinema no teikoku (2002): concluso con 4 tankobon, la protagonista di questo josei dal carattere sovrannaturale è un’orfana adottata da Hokuto Ryouzou dopo la morte della nonna. La ragazza è dotata del potere di uno sciamano di Okinawa, il cui occhio sinistro riesce e vedere il futuro altrui. Ma Kaori è anche destinata al successo, facendo parte ora di una famiglia, la Hokuto,la cui compagnia cinematografica è leader del settore in Giappone…
  • Video J (2004): josei di tre volumi editi da Shogakukan in cui la Akaishi narra la storia di Juri, l’unica sopravvissuta all’omicidio della famiglia Kirishima avvenuto due anni fa. Il criminale però è a piede libero e la sta cercando. Che ruolo avrà, per Juri, l’incontro con il video-giornalista J?
  • Ten no shinwa, chi no eien (2005): serie attualmente in corso per la Akita Shoten. Michiyo Akaishi sviluppa un intreccio che ha per protagonista Hitsugi, appartenente alla più alta generazione di Miko in Giappone e dotata di poteri affidatigli direttamente dagli Dei.
  • Keetai ga ochiteita (2006): volume unico comprendente due storie collegate. Momoka trova fortunosamente e raccoglie un cellulare, ma un messaggio ambiguo in esso contenuto dà idea che la ragazza sia osservata e seguita da qualcuno. Momoka decide allora di portarlo alla polizia e lo lascia a Yu, il suo ex-ragazzo…
  • Akatsuki no Aria (2006): 14 volumi ambientati nel periodo Taisho. Kaibara Aria desidera ardentemente diventare pianista e accede all’esame di ammissione della Tokyo school of Music. È in questo momento che incontra Natsuo, membro della nobile famiglia dei Nishimikado, e apprende una scioccante verità…
  • Extra Girl (2010): serie in 4 volumi che narra di due sorelle gemelle, una delle quali si suicida. L’altra però è convinta che sia stato un omicidio…
  • Angel Trumpet (2012): 13 volumi che vedono protagoniste due sorelle dotate di poteri soprannaturali.
  • Umi he to Tsuzuku Chizu ni Naimichi (2014): volume unico.
  • Kamakurakesha Yamie Maki (2014): attualmente in corso di pubblicazione.
  • Kimi ni okuru 11-tsu no Tegami (2017): volume unico il cui protagonista è un postino.
  • Memokuramu (2018): è la serie a cui sta attualmente lavorando su flowers.

Parola all’autore

Contatti

Sito web: Il sito di Michiyo Akaishi (sito in giapponese)

Twitter: Account Twitter di Michiyo Akaishi (account in giapponese)

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