Mangaka

Mitsuru Adachi

Tempo di lettura: 10 minuti

Nome e Cognome: Mitsuru Adachi

Data di nascita: 09/02/1951

Segno Zodiacale: Acquario

Gruppo Sanguigno: AB

Sesso: Maschio

Località: Isesaki, Gunma, Giappone

Indice dei contenuti

Biografia

Mitsuru Adachi (あだち充) nasce il 09  febbraio 1951 (26 esimo anno del periodo Showa) ad Isesaki nella prefettura di Gunma, situata a nord di Tokyo, Giappone.

Adachi preferisce scrivere il suo cognome あだち, in hiragana, piuttosto che 安達 (pronuncia identica, in kanji), seguendo l’esempio di suo fratello maggiore  Adachi Tsutomu ,(あだち勉) (1947 – 2004) morto di cancro allo stomaco il 18 giugno 2004. 

Con il fratello instaura, sin dalla tenera età, un profondo rapporto testimoniato dall’altissima presenza di legami fraterni nelle sue opere. Dalle due coppie di fratelli gemelli in Touch ai fratelli non consanguinei in Miyuki, dai sette fratellastri in Arcobaleno di Spezie alle quattro sorelle in Cross Game. 

Dopo aver raggiunto la fama come fumettista, Tsutomu resto al suo fianco in veste di amministratore. Adachi affronta spesso il tema del legame fraterno nei suoi manga che non si interrompe neanche con la morte, come in Q and A in cui la figura del fratello maggiore potrebbe rappresentare un omaggio al compianto Tsutomu.

Poche notizie si hanno circa la sua vita privata. È del gruppo sanguigno AB, si è sposato nel 1985 ed ha una squadra di baseball chiamata Vitamin A oltre ad essere un fan dei caffè e di rakugo (monologo comico).

Nel 2005, quando il club di baseball del suo liceo, il Maebashi Shogyo, si qualificò per la terza volta al Koshien estivo, Adachi si presentò allo stadio per sostenere i colori del suo istituto.

Appassionato di fumetti e mosso dal desiderio di diventare mangaka professionista sin da piccolo, inizia a muoversi nel mondo dei manga spinto anche dal fratello Tsutomu. 

Inizialmente Adachi iniziò a inviare lavori alla rivista di manga COM e successivamente, nel 1969, dopo essersi diplomato all’istituto commerciale, il liceo Maebashi Shogyo della Prefettura di Gunma, decise di seguire le orme del fratello trasferendosi a Tokyo a seguito invito dello stesso.

Nella grande città Inizierà a lavorare come assistente del famoso mangaka insignito l’anno precedente del premio Rookie of the year indetto dalla rivista Shounen Jump, Isami Ishii.

Isami stesso lo presenterà alla casa editrice Shogakukan grazie alla quale debutterà come mangaka professionista, appena maggiorenne, nel  1970, sulle pagine della rivista Shonen Sunday DX con l’opera Kieta bakuon (L’esplosione scomparsa), su testi non suoi ma basata su un manga originariamente creato da Satoru Ozawa.

Tutte le sue prime opere, infatti, saranno sceneggiate da altri autori e serializzate su riviste per ragazzi e bambini, mentre Adachi si presterà solo per la parte grafica lavorando in particolare, oltre che con Isami Ishii anche con Juzo Yamasaki trattando principalmente di opere che spazieranno tra tantissimi generi e target diversi.  Lo stesso Adachi ha rivelato di essere stato influenzato dallo stesso Ishii, Takao Saito, Sanpei Shirato,  Shinji Nagashima, Minori Kimura e Masako Yoshino ma anche dalle autrici di Shoujo facenti parte del “Gruppo 24” (nate tutte nel 1949) esperte di narrazione del quotidiano e nell’esprimere le emozioni con cambi di scena piuttosto che con dialoghi.

Tuttavia, nell’epoca d’oro del manga sportivo cupo e drammatico, il tratto di Adachi è considerato dagli editor troppo delicato, il suo metodo di narrare le situazioni quotidiane con silenziosi cambi di scena inadatto alle riviste contenitori per ragazzi. 

La gavetta quindi continuerà con la pubblicazione di opere come Rainbowman,Little Boy, Heart no A,Hirahira-kun Seishun Jingi,Gamushara – Mou Hitotsu no Koushien,Hatsukoi Koshien, Nakimushi Koushien, Hirahira-kun Seishun Nikki ed Ah! Seishun no Koushien. Tutte storie brevi incentrate sul baseball scolastico e le prime cotte amorose con intrecci poco complessi e sviluppati.

Nel 1978 il mangaka debutta sulle pagine della rivista Weekly Shounen Sunday Special con la sua prima serie sceneggiata, Nine di cui è autore e regista. L’opera tratta, per la prima volta,  quelle che sarebbero diventate poi le tematiche principali della sua produzione ossia l’amore sfrenato per il baseball, l’ambientazione scolastica, il realismo, una narrazione semplicistica del quotidiano… tutti elementi fino ad allora riservati a manga shoujo, riservati ad un pubblico femminile. 

Non ottenendo l’accoglienza sperata cambia registro tornando alle atmosfere tipiche degli shoujo manga rinnovando, inoltre, il suo tratto: nasce lo “stile Adachi” e arriva il successo. 

Nel 1979 pubblica Oira Houkago Wakadaishou in due volumi.

Gli anni ’80 lo vedranno protagonista, in particolare Adachi collabora con riviste destinate ad un pubblico maschile e con pubblicazioni riservate all’universo femminile arrivando alla divulgazione di opere di genere shounen come Miyuki e Touch rispettivamente del 1980 e del 1981 entrambi vincitori del premio Shogakukan Manga Award  nel 1983, rispettivamente per le categorie Shoujo e Shounen, successivamente adattati in serie animate rispettivamente nel 1983 e nel 1985, ed opere di genere shoujo come Yuuhi yo Nobore!! ed Hyatari Ryoko entrambe del 1980, quest’ultimo successivamente adattato in una serie animata nel corso dell’anno 1987.

Nel 1984 pubblica Ganbare onna no ko!, una miniserie di tre volumi stile romanzo.

La popolarità di Adachi non accenna a calare mentre le sue opere si susseguono sulla rivista Shounen Sunday.

Nel 1986 e nel 1987 Adachi giunge forse all’apice del successo, con la pubblicazione, a breve distanza l’uno dall’altro, di Slow Step e di Rough.

Nel 1988 è la volta di Short Program, una raccolta di storie brevi.

Nel 1990 Adachi cambia ancora genere, influenzato da Rumiko Takahashi, avvicinandosi agli elementi tipici della commedia degli equivoci con Niji Iro Toogarashi ambientato in un folle Giappone medioevale dove sette ragazzi viaggiano alla ricerca del padre.

L’anno successivo, il 1991, torna alle tematiche che più lo hanno reso celebre pubblicando nel 1992  l’opera H2 e successivamente, nello stesso anno, il volume unico Jinbe.

Nel 1998 pubblica Adachi Mitsuru Shoki Kessakushuu, tre volumi che raccolgono alcune delle sue opere precedenti.

Nel 2000 pubblica Itsumo Misora ed a seguire, nel 2002, Katsu! e la storia breve Shiroi Natsu per poi arrivare nel 2005 alla pubblicazione di Cross Game opera con la quale ha vinto il suo terzo Shogakukan Manga Award per la categoria shounen nell’anno 2009.

Sempre nel 2005 pubblica anche Idol A al cui interno è contenuta una one-shot realizzata con la celebre Rumiko Takahashi.

Nel 2006 è la volta di Bouken shounen seguito nel 2009 da Q and A e Short Program girls’ type. Sempre nel corso dell’anno 2009 la rivista Monthly Shounen Sunday compie cinquant’anni e il traguardo viene festeggiato con un numero speciale, una sorta di volume autobiografico in cui gli autori si alternano a disegnare le tavole, in cui è inclusa una storia breve My Sweet Sunday realizzata a quattro mani da Mitsuru Adachi e Rumiko Takahashi artefici del successo longevo del periodico della Shogakukan.               La storia breve sarà contenuta nel primo volume di Idol A.

Sempre nell’anno 2009 esce la raccolta di storie brevi Mitsuru Adachi Essay Comic Zenshuu, dieci racconti brevi su vita quotidiana, mistero, sport e molto altro.

L’anno successivo, il 2010, giunge anche il volume unico di genere Seinen Oato ga Yoroshii You de mentre nel 2011 torna con la storia breve Asaoka Koukou Yakyuubu Nisshi – Over Fence.

Nel 2010 festeggia i quarant’anni di carriera.

Nel 2012 pubblica Mix , una sorta di sequel di Touch , 30 anni dopo. La serie è stata adattata in anime nel 2019.

Nel 2014 pubblica una raccolta di storia brevi, Short Game e nel 2017 un ulteriore storia breve Natsu no Rakugaki.

Nel 2020 inizia la pubblicazione di Adachi Tsutomu Monogatari ~Adachi Mitsuru wo Mangaka ni Shita Otoko~ in collaborazione con Arima Takeshi ed attualmente in corso.

Adachi, è ancora oggi, uno dei mangaka più apprezzati in tutto il mondo.

Stile

Lo stile di Adachi ha subito un grande evoluzione, il tratto ha subito un notevole cambiamento passando dai primi racconti puramente Shoujo ad opere di più ampio respiro, dove comunque non mancherà mai la componente sentimentale. Basti pensare ad una delle sue prime opere Heart no A e paragonarla con opere a livello di Touch o H2.

I personaggi raffigurati sono privi di particolari ed elementi di spicco ma fortemente caratterizzati da un tratto minimalista, semplice ed essenziale, senza particolari vistosi che rende le loro espressioni ed i loro comportamenti di semplice interpretazione così come anche le loro emozioni. Facilmente il lettore riesce a calarsi all’interno della narrazione facendo proprie le situazioni, le sensazioni e le emozioni. Il tutto è aiutato da una rappresentazione minuziosa e dettagliata dei paesaggi, sfondi e ambientazioni bellissimi.

Una delle peculiarità di Adachi sta nell’esprimere le emozioni con il silenzio, i dialoghi, infatti, sono ridotti al minimo, si passa da pagine in cui vengono raffigurate scene mute dalla forte intensità ad altre in cui è lo sport a fare da padrone.
Adachi inserisce una tavola muta nel momento cruciale della finale delle eliminatorie tra il Meisei ed il Sumi , il lancio decisivo di Tatsuya. Tutta la sequenza è priva di suono ma tra il lancio e la battuta a vuoto di Nitta c’è una tavola completamente avulsa dal contesto con una ragazza che si tuffa in piscina. Uno stratagemma sottile che ha il doppio valore di smorzare la tensione e caricare ancora di più l’euforia del lettore.

Nonostante il silenzio il lettore conosce e percepisce esattamente cosa un personaggio sta dicendo seppur stando in silenzio, ha una buona idea di quelli che sono i sentimenti dei protagonisti resi palpabili dalla atmosfere e dai paesaggi oltre che dalla vignette stesse.
Chi si innamora dello stile di Adachi in genere non lo abbandona più e questo perché le storie di questo autore hanno due grandi punti di forza. Il primo è il ritmo: un volume scorre velocemente tra le dita, una lettura fresca e divertente dalla quale però è difficilissimo staccarsi, lo sviluppo della storia contribuisce alla crescita stessa dei personaggi ed alla partecipazione emotiva del lettore. Il secondo è appunto il non detto: quello che non si dice nei manga di Adachi è talvolta decisamente più importante di quello che viene detto.

Adachi riesce a trasmettere, oltre che con gli sguardi ed il non detto, anche l’atmosfera dei paesaggi che raffigura. Si riesce a percepire sulla pelle il caldo dell’estate, il freddo dell’inverno, il rumore del cadere delle foglie o il fiorire dei primi boccioli.
Le stagioni stesse e lo scorrere del tempo difatti, rappresentano l’evolversi di situazioni o personaggi. La primavera mostra la crescita dei personaggi ed il raggiungimento di nuove consapevolezze, l’estate è la stagione del Koshien e delle vacanze estive, l’autunno è la stagione di transizione mentre l’inverno significa Capodanno, festa molto sentita nella terra del Sol Levante. L’alternarsi ciclico delle stagioni scandisce la crescita dei protagonisti, fisica emotiva e sentimentale.

L’amore fraterno, lo sport, il Koshien, il ritiro sportivo, il bar, le stagioni, il fan service,la morte ed il lutto saranno i temi principali delle sue opere ognuno con un preciso significato, argomenti forti ma trattati con grande leggerezza e coinvolgimento oltre che grande empatia e profondità emotiva.

Opere

  • Kieta Bakuon (1970): Shounen. Basato su un manga originariamente creato da Satoru Ozawa.
  • Rainbowman (1973): Shounen.Basato su un manga originariamente creato da Kawauchi Yasunori e Kojima Toshiaki.
  • Little Boy (1974): Seinen. Realizzato con Mamoru Sasaki. Un ragazzo che vive per il baseball. Una ragazza che gli piace. Si guardano l’un l’altro fare pipì e ora sono connessi per tutta la vita.
  • Heart no A (1975): Shoujo. Raccolta di storie brevi.
  • Hirahira-kun Seishun Jingi (1975): Shounen. Raccolta di brevi storie a stampo comico incentrate su un gruppo di studentesse “molestate” da alcuni loro compagni di classe, in particolare da Daimyoujin. Fortunatamente, in loro soccorso, giunge Hirahira-kun, studente di seconda media pronto ad affrontare i bulli della scuola e conquistare l’affetto della sua amica d’infanzia e compagna di classe Yochin!.
  • Gamushara (1976): Shounen. Ccollaborazione con Juzo Yamasaki.Il teppista Akira si butta sempre a capofitto in qualsiasi problema. Appena trasferitosi alla scuola superiore Nanjou per i part time forma un club di baseball con i compagni di studio per fronteggiare il club di baseball degli studenti del tempo pieno. Reclutare nove membri sarà poi così facile?
  • Hatsukoi Koshien (1976): Shoujo.La manager del club di baseball della scuola superiore Wakaba è innamorata dell’asso della squadra e quarto battitore, dovrà però attendere la fine del torneo per dichiarargli i propri sentimenti.
  • Nakimushi Koushien (1977): Shoujo. La protagonista è innamorata del capitano del club di Kendo della scuola superiore Johoku ma ben presto si ritroverà a fare i conti anche con un talentuoso giocatore di baseball che porterà scompiglio nel suo quotidiano e nel suo cuore.
  • Hirahira-kun Seishun Nikki (1977): Shounen. Sequel di Hirahira-kun seishun Jingi. Adachi ha realizzato questa storia in coppia con Mamoru Sasaki.
  • Ah! Seishun no Koushien (1977): Shoujo.Raccolta di storie incentrate sul baseball giovanile ed il desiderio di raggiungere il Koshien.
  • Nine (1978): Shounen. Ambientata nel liceo Seishu, la storia si sviluppa intorno agli studenti reclutati per rinforzare la squadra di baseball che rischia di essere sciolta per scarso rendimento.
  • Oira Houkago Wakadaishou (1979): Shounen. Wakadaishou è un ragazzo svogliato a cui non piace studiare e che preferisce conservare le energie per il “doposcuola”.
  • Hiatari Ryoukou! – Let the Sunshine in (1980): Shoujo. La zia di Kasumi gestisce un pensionato di sgangherati inquilini. Su tutti, spicca Yusaku…
  • Yuuhi yo Nobore!! (1980): Shoujo. La protagonista della storia è solita guardare il tramonto durante la breve pausa di ritorno da scuola, spesso chiede al sole di poter incontrare il vero amore, il suo principe azzurro. Il nuovo studente trasferito pare avere tutte le caratteristiche… peccato che nasconda un segreto ben noto dal fratello minore anch’egli studente nello stesso istituto.
  • Miyuki (1980): Shounen. Un fratello e una sorella senza alcun legame di sangue dai caratteri diametralmente opposti vengono attratti l’uno dall’altra nonostante entrambi siano fidanzati.
  • Touch (1981): Shounen. La storia dei gemelli Uesugi e della loro amica d’infanzia Minami Asakura.
  • Ganbare onna no ko! (1984): Shounen.Romanzo/curiosità su Adachi ed i suoi pensieri… senza peli sulla lingua!
  • Rough (1987): Shounen.Un nuotatore ed una tuffatrice, due ragazzi uniti dalla passione per il nuoto, ma divisi in quanto eredi di due famiglie che si odiano da tempo a causa di rivalità commerciale.
  • Slow Step (1987): Shoujo. Shu è da sempre innamorato di Minatsu, studentessa e giocatrice di softball. Ma lei ha occhi solo per Naoto, promessa della boxe. E Naoto ha una cotta per la misteriosa Maria. Ma non sa che Maria è proprio Minatsu…
  • Short Program (1988): Shounen. Raccolta di storie brevi.
  • Nijiiro Togarashi – Arcobaleno di Spezie (1990): Shounen. I protagonisti sono sette fratelli nati dallo stesso padre e da madri diverse.
  • H2 (1992): Shounen. Hiro Kunimi nutre da sempre forti sentimenti per la sua amica d’infanzia Hikari Amamiya, ma non ha mai avuto il coraggio di esprimersi perché la giovane non è altri che la ragazza del suo più grande amico, Hideo Tachibana. Hiro però farà presto la conoscenza della vivace Haruka Koga, che si innamorerà di lui, prendendo un importante spazio nel cuore del giovane.
  • Jinbe (1992): Shounen.Il protagonista della storia è un uomo rimasto vedovo che vive con la figliastra con cui non ha legami di sangue.
  • Adachi Mitsuru Shoki Kessakushuu (1998): Shounen. Raccolta di storie brevi.
  • Itsumo Misora – Misora per Sempre (2000): Shounen. La storia ruota intorno a sei ragazzini che acquisiscono poteri paranormali dopo aver compiuto tredici anni.
  • Katsu! (2002): Shounen. Due migliori amici si iscrivono alla palestra di boxe Mizutani solo per far colpo sulla bella manager, figlia del proprietario. A complicare le cose farà comparsa anche un’amico d’infanzia della ragazza e promettente boxeur.
  • Shiroi Natsu (2002): Shounen.
  • Cross Game (2005): Shounen. La storia ruota intorno a Ko Kitamura ed alle quattro sorelle Tsukishima.
  • Idol A (2005): Shounen. La protagonista è una ragazza liceale che vuole giocare come titolare nella locale squadra di baseball, nonostante le rigide regole lo vietano. Suo padre è l’allenatore della squadra e il suo più caro amico d’infanzia, Keita, uno dei giocatori.
  • Bouken Shounen- L’Avventuroso (2006): Shounen.I protagonisti devono tutti affrontare il loro passato in una sorta di abbandono della giovinezza.
  • Q and A (2009): Shounen. Il protagonista, dopo essere tornato con la famiglia, trascorsi quindici anni e sei anni di lontananza, nella sua città natale, vede il fantasma del fratello maggiore soprannominato Q-chan.
  • Short Program girls’ type (2009): Shoujo. Raccolta di storie brevi.
  • Oato ga Yoroshii You de (2010): Seinen.Si tratta di un libro celebrativo per festeggiare i quarant’anni di carriera di Adachi.
  • Asaoka Koukou Yakyuubu Nisshi – Over Fence (2011): Shounen.
  • Mix (2012): Shounen.Sequel di Touch. I fratelli Toma e Soichiro Tachibana sono tra i membri titolari della squadra di baseball, supportati dalla sorella Otomi .
  • Short Game (2014): Shounen. Raccolta di storie brevi sul baseball liceale.
  • Natsu no Rakugaki (2017): Shounen.Due amici d’infanzia ed una sfida di Kendo legata ai tempi di quando erano dei bambini.
  • Adachi Tsutomu Monogatari ~Adachi Mitsuru wo Mangaka ni Shita Otoko~ (2020): Shounen. In collaborazione con Arima Takeshi. È l’inizio degli anni ’70, poco prima dell’età d’oro dei manga. Mitsuru Adachi ha soli 19 anni mentre suo fratello Tsutomu Adachi ne ha 23, con loro troviamo un ancora sedicenne Takeshi Arima. Questi tre giovani , i cui nomi erano ancora sconosciuti, hanno appena iniziato la loro carriera da mangaka.

Credits:

Fonte consultata: Federica Lippi, Mitsuru Adachi – L’espressione del quotidiano, Iacobelli, 2010


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Mitsuru Adachi
Description
La biografia del mangaka Mitsuru Adachi con info su stile e opere. Autore dei manga Touch e Rough.
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Shoujo Love
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