Mangaka

Peach-Pit

Tempo di lettura: 4 minuti

Peach-Pit è il nome di una coppia di mangaka composta da Shibuko Ebara e Banri Sendo.

Shibuko Ebara

Nome e Cognome: Shibuko Ebara

Data di nascita: 21 Giugno

Segno Zodiacale: Gemelli

Gruppo Sanguigno: A

Sesso: Femmina

Località: ND

Banri Sendo

Nome e Cognome: Banri Sendo

Data di nascita: 7 Giugno

Segno Zodiacale: Gemelli

Gruppo Sanguigno: B

Sesso: Femmina

Località: ND

Biografia

Banri Sendo si occupa della sceneggiatura di tutte le storie, mentre la sua compagna Shibuko Ebara è la responsabile dei nomi da dare alle opere. Sono mangaka piuttosto famose in patria, che si sono dedicate a diversi generi (shoujo, shounen, seinen), sebbene la loro tematica preferita sia la cosiddetta Everyday Magic ossia storie ambientate in un mondo normale dove improvvisamente irrompono personaggi provenienti da mondi magici e fantastici. Le Peach-Pit però non si sono dedicate solo ai manga, hanno disegnato anche diversi artbook (Momo-no-Tane – Peach-Pit Early Collection e Peach-Pit illustration collection DearS) e illustrato alcuni romanzi (Splash! di Makoto Sanda e Neo Kowloon di Kazuyuki Takami).

Nel corso degli anni le autrici hanno adottato diversi nomi d’arte: Dottor Brandon, Professor Dylan ed infine Peach-Pit. Tutti i loro nomi sono comunque connessi alla serie televisiva Beverly Hills 90210, infatti Brandon e Dylan sono due personaggi del telefilm, e Peach-Pit è il locale dove spesso si trovavano i protagonisti.
Entrambe le autrici sono appassionate di modellismo e amano particolarmente le Super Dollfie, un tipo di bambola giapponese che hanno utilizzato come base per modellare Shinku, Souseiseki e Suiseiseki di Rozen Maiden.

Stile

Le due mangaka hanno uno stile grafico simile, ma non uguale. Infatti il tratto di Banri Sendo è netto e dettagliato, mentre quello di Shibuko Ebara è molto più morbido e delicato. Per disegnare le loro opere si sono alternate: Banri Sendo ha disegnato Prism Palette, DearS, Zombie Loan, mentre Shibuko Ebara ha realizzato Rozen Maiden. Shugo Chara, invece, è stato creato da entrambe. Per quanto riguarda le storie da loro create, sono tutte riconducibli al filone dell’Everyday Magic, dove la magia irrompe nel mondo concreto. Nei loro manga si trovano anche teorie scientifiche come quella del Demone di Laplace o del gatto di Schrödinger.

Opere

  • Prism Palette (2001): costituito da un volume, è la trasposizione a fumetti di un noto videogame hentai. Il protagonista è Masaki Shirai, un ragazzo che trascorre le sue giornate in una scuola piena di belle ragazze.
  • DearS (2002): costituito da 8 volumi, racconta la storia di un ragazzo a cui è toccato il compito di assistere una bellissima aliena giunta sulla Terra per apprendere i costumi terrestri (pubblicato anche in Italia).
  • Zombie-Loan (2003): shounen in 13 volumi, narra le avventure di Michiru Kita, una ragazza col potere di vedere chi presto morirà. Queste persone infatti hanno un collare grigio attorno al loro collo, e più si avvicina il giorno della loro morte, questo collare diventa sempre più scuro,fino a quando, totalmente nero, segna il momento della morte. Un giorno la giovane incontra due ragazzi che benché abbiano dei collari neri non sono morti. Questo perché hanno stretto un patto con l’associazione Zombie Loan: per rimanere in vita i due dovranno dare la caccia agli zombie.
  • Rozen Maiden (2002): seinen costituito da 8 volumi, racconta la storia di Jun Sakurada, un ragazzo che dopo un’esperienza traumatica, decide di tagliare i ponti col mondo esterno, smettendo anche di andare a scuola. Passa così le sue giornate davanti al pc, e un giorno acquista online una strana bambola… che da quando gli viene recapitata a casa sconvolge la sua vita!
  • Shugo Chara! (2005): composto da 12 volumi, è il primo shoujo a cui si dedicano le autrici, ed è l’opera che permette loro di vincere nel 2008 il Kodansha Manga Award .
  • Shojo no Tsukurikata (2008): è una storia breve che racconta come la bambola di Rozen Maiden è stata creata.
  • Rozen Maiden (2008) è il seguito di Rozen Maiden ed è stato pubblicato dalla Shueisha, è composto da 10 volumi.
  • Kugiko-chan (2011): è uno shoujo a tinte horror in 3 volumi che veniva pubblicato su Nakayoshi. La protagonista è una ragazzina che evoca un demone che poi finisce per diventare un suo compagno di classe!
  • Kingyozaka Noburu (2012): composto da 5 volumi e pubblicato su Dessert, parla di Nishiki, una ragazza che vive in una piccola città composta da molte colline, in cui aveva già vissuto da piccola, anche se non ricorda il suo passato .
  • Kugiko-chan ga Iru! (2013): è il sequel di Kugiko-chan ed è costituito da 2 volumi.
  • Wandering Wonder World (2015): è uno shounen in 4 volumi ed è stato pubblicato dalla Kadokawa Shoten.
  • Rozen Maiden 0 (2016): ulteriore serie collegata a Rozen Maiden, è ancora in corso.
  • Nishina Tesura wa Suiri Shinai (2018): seinen ancora in corso, pubblicato su Morning.

Parola all’autore

Ecco la mia traduzione dell’intervista fatta loro in occasione dell’Anime Expo 2005. Non l’ho tradotta per intero, ma solo le domande più interessanti. Il testo originale inglese potete trovarlo su animenewsnetwork.com.

Domanda: Da dove viene il nome “Peach-Pit”?
Risposta: Eravamo delle grandi fan di Beverly Hills 90210.

Domanda: Come vi siete conosciute?
Risposta: Siamo cresciute insieme. Siamo andate alle stesse elementari e siamo amiche da allora.

Domanda: Cosa vi ha fatto decidere di lavorare insieme come Peach-Pit e creare manga?
Risposta: Disegnavamo entrambe doujinshi, ma non come Peach-Pit. Siamo state scoperte da Dengeki Gao, una rivista. È stato così che abbiamo iniziato come Peach-Pit.

Domanda: Molte delle vostre serie, come DearS, Zombie-Loan e Rozen Maiden… hanno tutte stili e atmosfere differenti. Vi piace sperimentare generi diversi?
Risposta: Siamo felici di sentire che avete notato il nostro uso di differenti situazioni. Lo facciamo apposta per renderle più interessanti.

Domanda: Non è mai stato difficile lavorare insieme? Avete avuto delle liti?
Risposta: Noi lottiamo tutto il tempo. Siamo felici di essere insieme ovviamente. Molto spesso ci aiutiamo a vicenda nelle situazioni difficili.

Domanda: Molte mangaka donne disegnano uomini bellissimi. Voi avete molte donne bellissime. È più facile disegnare donne, o semplicemente preferite disegnare loro?
Risposta: Il nostro pubblico principale sono i ragazzi. Se disegnassimo degli uomini belli, non ci rivolgeremmo al nostro pubblico.

Domanda: Di tutte le diverse personalità di DearS, a quale siete maggiormente legate?
Risposta: Non ne abbiamo uno in particolare. In ogni personaggio che disegniamo, ci sono parti di noi stesse.

Domanda: Avete mai visto le serie anime tratte dai vostri manga? Vi piacciono?
Risposta: Sì, naturalmente. Siamo felici solo del fatto che siano diventati anime.

Contatti

Twitter: Account Twitter di Peach-Pit (account in giapponese)

0 Commenti

Scrivi un commento, facci sapere la tua opinione 🙂

XHTML: Puoi usare i seguenti tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>