Mangaka

Toriko Chiya

Tempo di lettura: 3 minuti

Nome e Cognome: Toriko Chiya

Data di nascita: 25 agosto

Segno Zodiacale: Vergine

Gruppo Sanguigno: 0

Sesso: Femmina

Località: Tokyo, Giappone

Biografia

Toriko Chiya è nata il 25 agosto a Tokyo, sotto il segno della vergine. Per gran parte della sua carriera ha lavorato per la casa editrice Shueisha, per poi iniziare, nel 2006, a lavorare anche per la Kodansha. Ha debuttato nel 1987, ma inizia la sua carriera vera e propria nel 1990, pubblicando diversi shoujo. Nel 1997 inizia a dedicarsi a un nuovo genere: abbandona il target giovanile a cui finora si era sempre rivolta, e passa a un pubblico più maturo, iniziando a realizzare d’ora in avanti solo josei; l’opera che dà inizio a questa nuova “fase” è anche il manga che la renderà maggiormente famosa: Clover.

Le piace fare shopping, fare la manicure, e adora la sua cagnolina Dolly. Preferisce disegnare le donne anziché gli uomini perché trova difficili evidenziare i lati affascinanti di quest’ultimi. I suoi colori preferiti sono il verde e il rosso cupo, infatti il suo abbigliamento punta soprattutto su queste due tonalità, però le piace anche il beige. Quando disegna adora ascoltare le Morning Musume o Max, cioè musica che le dà la carica. Vista la sua fitta rete di corrispondenza ha deciso di prendere un computer e dopo aver scoperto la comodità della corrispondenza elettronica ha deciso che la sua prossima tappa sarà aprire un sito web. Le è sempre piaciuto portare i capelli lunghi e di solito li raccoglie come Saya in Clover e siccome voleva rinnovare il suo look ha deciso di fare la permanente andando da un hair stylist professionista. I suoi recenti passatempi sono leggere svariate riviste e dilettarsi con internet. Adora il kimono, ogni estate va ad ammirare gli spettacoli pirotecnici nelle feste paesane notturne vestita in kimono, inoltre le piace disegnare gli abiti tradizionali giapponesi. Le piace un sacco pernottare negli hotel, anche da sola, infatti adora viaggiare in particolare alle Hawaii. Adora collezionare oggetti strampalati.

Stile

Grazie all’arrivo di Clover abbiamo potuto conoscere Toriko Chiya e apprezzarne lo stile, infatti fin dalla prime pagine si può subito godere delle linee leggere usate per realizzare i personaggi, i quali sono sempre molto espressivi e caratterizzati da un tratto morbido e tondeggiante. Inoltre questo suo tratto leggero e pulito oltre che a rendere perfettamente i volti espressivi riesce anche a caratterizzare al meglio i personaggi, sia maschili che femminili, nell’aspetto fisico.

Opere

  • Han Tomei no Tobira (1987)
  • Danchi Kaidan Kaidan (1990): volume unico.
  • Baragara no Hoshii Toshigoro (1991): composto da 2 volumi.
  • Miracle (1992): pubblicato su Margaret, consta di 4 volumi.
  • Tenshi ni kite (1993): altra serie composta da 4 volumi, che successivamente è stata anche ristampata.
  • Watashi no Ichiban Suki na Hito (1993): volume unico.
  • Tengoku no Hana (1995): pubblicato su Margaret, è composto da 6 volumi.
  • Clover (1997): questo manga ha avuto una storia molto travagliata… infatti inizia a essere serializzato sulla rivista Bouquet, per poi passare su Chorus e infine su Cookie, dove si è concluso nel 2010 con il 24° volume .
  • Tokyo Alice (2006): è il primo manga della Chiya ad essere pubblicato dalla Kodansha ed è composto da 15 volumi. Vede protagoniste quattro vecchie amiche molto diverse tra loro .
  • Kazoku Switch (2010): josei che è stato pubblicato su Chorus fino alla chiusura della rivista, ed è poi proseguito su Cocohana fino alla conclusione.
  • Clover Trèfle (2012): è il seguito di Clover ed è ancora in corso su Cocohana.
  • Tsuki to Yubisaki no Aida (2015): attualmente in corso su Kiss.
  • Tokyo Alice girly (2018): è il sequel di Tokyo Alice ed è attualmente in corso su Kiss.

Credits:

Co-Autore: Alla stesura dei testi di questo articolo ha collaborato Umi.

0 Commenti

Scrivi un commento, facci sapere la tua opinione 🙂

XHTML: Puoi usare i seguenti tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>