Mangaka

Yumiko Igarashi

Tempo di lettura: 4 minuti

Nome e Cognome: Yumiko Igarashi

Data di nascita: 26/08/1950

Segno Zodiacale: Vergine

Gruppo Sanguigno: A

Sesso: Femmina

Località: Asahikawa, Prefettura di Hokkaido, Giappone

Indice dei contenuti

Biografia

Yumiko Igarashi nasce il 26 agosto del 1950 ad Asahikawa, Hokkaido. Ai tempi del liceo conosce Waki Yamato (autrice di Haikarasan ga Toru, ovvero Mademoiselle Anne) e Yoko Tadatsu già allora popolari autrici di shoujo, originarie di Hokkaido come lei. Fino ad allora non aveva mai pensato di entrare nel mondo dei fumetti, anche se già si divertiva a disegnare. Mentre Yumiko frequenta il 2° anno Waki Yamato e Yoko Tadatsu, decidono di andare a trovare i loro rispettivi redattori a Tokyo e l’invitano a seguirle. Decide di portare con sé un suo lavoro con l’intenzione di mostrarlo a qualche redattore. È un fumetto ancora incompleto, così un redattore le consiglia di finirlo al più presto e di spedirglielo. Solo allora le viene in mente di provare a diventare una fumettista. Mentre frequenta il 3° anno di liceo, le sue amiche (sempre Waki Yamato e Yoko Tadatsu) si trasferiscono definitivamente a Tokyo. Anche Yumiko desidera seguirle. Dopo aver convinto i genitori parte nell’agosto dello stesso anno e le riesce anche di pubblicare un suo fumetto su una rivista. Il suo primo lavoro, si intitolava Shiroi Same no iru Shima, era un fumetto per ragazze ma molto vicino al genere avventuroso, che firmò con uno pseudonimo. Il suo secondo lavoro fu firmato invece con il suo vero nome. Nel 1975 pubblica per la casa editrice Kodansha l’opera che la renderà famosissima in Giappone e amatissima in buona parte dell’Europa: Candy Candy. Serializzata settimanalmente in Italia nei primi anni ’80 dalla Fabbri, ebbe un tale successo che le sue avventure a fumetti, una volta concluse in originale, furono riprese da disegnatori italiani. Molte eroine dei fumetti negli anni a venire si ispirarono a Candy, contribuendo a creare un vero e proprio filone narrativo dedicato alle “Orfanelle sfortunate”, anche se ormai, a causa di una disputa legale tra la Igarashi e Kyoko Mizuki, co-autrice di Candy Candy, i diritti dell’opera sono bloccati da diversi anni. Dopo gli anni ’80 la Igarashi decide di cambiare target, smettendo di rivolgersi a un pubblico di giovanissime, e comincia a trattare manga dalle tematiche più adulte, come Paros no ken; si cimenta inoltre a disegnare favole per bambini e comics for ladies, prediligendo comunque trasporre in manga storie su sceneggiature altrui, anche i classici immortali, tra cui: Romeo e Giulietta, Heidi, Il mago di Oz, Anna dai capelli rossi e La sirenetta.

Yumiko Igarashi a differenza di molti altri fumettisti, apprese le tecniche di realizzazione dei manga durante le scuole medie, frequentando un corso da fumettista per corrispondenza che durò sei mesi. Grazie a quel corso imparò alcuni trucchi del mestiere, come l’utilizzo d’inchiostro di china e del tipo di carta più adatto alle differenti tecniche. Per il resto si esercitò imitando soprattutto i maestri Osamu Tezuka, Hideko Mizuno e Shotaro Ishinomori.

Stile

Lo stile grafico che contraddistingue le opere di Yumiko Igarashi è naturalista: nessun particolare è lasciato al caso, ma descritto in ogni aspetto. Gli sfondi, i mobili, i fiori, gli abiti, tutto insomma è curato fin nei minimi particolari. Anche i personaggi sono ben definiti, nonostante lo stereotipo dei tanto criticati occhi grandi nasca forse proprio dalle sue opere. Per quanto riguarde le storie da lei create, vedono per lo più come protagoniste eroine d’altri tempi, ragazze che devono affrontare mille avversità per giungere alla felicità.

Opere

  • Shiroi Same no iro shima (1968)
  • Gou Tsuyoshi Gakuen Hana no 36 Kisei (1973): volume unico.
  • Lemon Squash Shiningumi (1973): volume unico.
  • Atsuko no Ashita wa (1974): 2 volumi pubblicati dalla Kodansha.
  • Hitotsu Yane no Uta (1975): volume unico.
  • Hitoribocchi no Taiyou (1975): altro volume unico.
  • Natsu Matsuri (1975): volume unico, sempre serializzato su Nakayoshi.
  • Banzai sensei (1975): miniserie in 2 volumi.
  • Candy Candy (1975): in 9 volumi, è uno degli shoujo più conosciuti di sempre e vede protagonista un’orfana in cerca del suo principe .
  • Sanae-chan (1976): altro volume unico.
  • Mamimume Mitarou (1977): ennesimo volume unico.
  • Omase na Ningyohime (1978): volume unico che vede protagonista una sirena.
  • Mamie Angel (1979): 4 volumi, serializzati sempre su Candy Candy con il titolo Susy del far west, interamente ambientato in scenari da film americano. La protagonista della storia insegue il grande sogno di partire, assieme ad una carovana di pionieri, verso il lontano west. Giunta a destinazione si dovrà però scontrare con numerosi fuorilegge, prima di trovare l’amore e la felicità .
  • Tim Tim Circus (1981): (pubblicato in Italia sulle pagine di come Kitty la stella del circo) narra invece la storia di un’aspirante trapezista. A causa di un incendio doloso appiccato nel circo del padre, la protagonista perderà la madre e il lavoro, e riuscirà a realizzare i suoi sogni solo dopo molte difficoltà .
  • Futago no Pink (1982): composto da 2 volumi.
  • Koronde Pokkle (1982): 3 volumi, racconta una storia d’amore a fondo scolastico .
  • Lady Georgie (1982): La storia, ben nota anche in Italia, racconta le vicende dalla nascita all’età adulta di una spensierata ragazzina australiana e dei suoi due fratelli adottivi Abel e Arthur. Contemporaneamente al manga viene prodotta anche la serie animata, che sarà però rivolta ad un pubblico più giovane rispetto al manga, a causa di amori assai più platonici e di un finale, in cui i tre fratelli tornano insieme in Australia, molto diverso rispetto a quello del fumetto .
  • Magical Mami (1983): volume unico.
  • Twinkle Star 2 (1984): altro volume unico.
  • Anne wa Anne (1985): 3 volumi che parlano di una ragazza con i genitori separati .
  • Paros no ken (1986): sceneggiato da una scrittrice di romanzi fantasy/horror famosa in madrepatria: Kaoru Kurimoto. In quest’opera, Yumiko si dedica per la prima volta ad una storia fantasy, sperimentando il tema del travestimento caro alla sua collega Riyoko Ikeda. Erminia è una principessa che si traveste da uomo, se non fosse che come uomo s’innamora di una giovane contadinella. A nulla servono i tentativi da parte del suo vassallo, che innamorato della padrona, non esita a ricordarle che in realtà lei non è un uomo .
  • Boku no Brassiere Island (1987): volume unico realizzato per la Shogakukan.
  • Nidome no Sayonara (1988): volume unico uscito per la Houbunsha.
  • Muka Muka Paradise (1993): 3 volumi serializzati su Ciao, vede protagonista una ragazzina e il suo “animaletto da compagnia”.
  • Papa wa Okam-san (1994): miniserie composta da 2 volumi.
  • Shishi Katei wa Kikiippatsu (1996): volume unico.
  • Akage no Anne (1997): 3 volumi, trasposizione in manga del romanzo di Lucy Maud Montgomery .
  • Anne no Seishun (1998): volume unico, sequel di Akage no Anne .
  • Anne no Aijou (1998): ulteriore sequel con protagonista Anne .
  • Suzuran (1999): composto da 2 volumi.
  • Oyome Samba (2003): composto da 2 volumi.
  • Bara no Josephine (2011): manga storico in 4 volumi, pubblicati dalla Akita Shoten .

Contatti

Sito web: Il blog di Yumiko Igarashi (sito in giapponese)

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